Il corpo archivio di memorie emotive ✿

Il corpo è l’archivio della propria storia personale, rivela le rinunce ad affrontare le situazioni dolorose, la carenza di affetto e di attenzioni mai ricevute, il senso di impotenza a realizzare i propri scopi e desideri, ma anche la gioia e il piacere verso la vita, la gratitudine e il rispetto verso gli altri, più in generale la visione di se stessi e del mondo.

 

Quando una persona è per un lungo tempo esposta alle stesse emozioni spiacevoli, come la paura, la rabbia, la tristezza, quello che accade è che il corpo memorizza queste emozioni traducendole in una particolare postura fisica che finisce per essere erroneamente concepita come la propria vera natura.
È il caso per esempio degli individui con piedi e mani piccole e gambe lunghe ed esili, che danno l’impressione di non essere mai cresciuti, essendo sempre mancata loro l’aggressività necessaria per poter “prendere ciò di cui hanno bisogno”.
Lo stesso dicasi per un uomo grasso, che nonostante lo sport e la dieta alimentare non riesce a dimagrire: il suo corpo è infatti come quello di un bambino e cioè informe, non ancora maturo e riflette la volontà, inconsapevole, di non voler crescere.

 

Quando invece si fa una esperienza prolungata di esperienze di rifiuto, a livello psicologico si forma un senso di inadeguatezza del sé derivato dal mancato soddisfacimento delle proprie richieste e bisogni, mentre a livello corporeo si osservano le braccia cadere a penzoloni lungo i fianchi, il corpo intero apparire striminzito e contratto, il viso divenire “simile ad una maschera”, con gli occhi privi di vita e di comunicativa.
Viceversa, quando una persona vive il corpo con libertà, si trova in uno stato di piacere visibile dallo scintillio degli occhi, dal colorito roseo e caldo della pelle, da un modo di fare sciolto e vivace, dal sentirsi a proprio agio.

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Il benessere appena descritto è qualcosa che tutti hanno già provato, essendo proprio del neonato o del bambino, in quest’ultimo caso quando il piccolo è lasciato libero di esprimersi e aiutato a realizzare i propri talenti e desideri.
Il processo di crescita personale a livello del corpo e conseguentemente della mente consiste quindi nella riconquista della prima natura, di quella presente alla nascita, quando si era liberi di essere e quando non erano presenti tensioni o costrizioni nella postura.

 

D.ssa Claudia Apperti
Psicoterapeuta

 

 

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Claudia Apperti

Sono una professionista della salute, psicologa (laurea magistrale) e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, regolarmente iscritta all’Albo degli Psicologi del Lazio, n. 11635. Da anni aiuto chi ha un problema a superarlo, attraverso la comprensione dei bisogni personali traditi e la scoperta delle risorse interne ed esterne funzionali ad esaudirli. E’ importante imparare ad inquadrare ogni difficoltà e conflitto come un mancato appagamento di un desiderio, spesso inconsapevole e mal espresso, ma che se realizzato rende la nostra vita felice e appagante. Amo quindi vedere nel disagio psicologico non qualcosa per cui biasimarsi o ritenersi sfortunati, ma un’opportunità per una propria evoluzione personale e un segnale indicante la necessità di apportare un cambiamento nella propria vita.

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