Gravidanza: gli integratori di vitamina D servono davvero?

gravidanza

 

Fino a qualche tempo fa era opinione diffusa che durante la gravidanza fosse consigliabile, per la donna, assumere integratori di Vitamina D allo scopo di favorire il benessere osseo del nascituro. Ma è davvero così, oppure si tratta di uno dei falsi miti legati alla gravidanza destinati a essere smentiti dalla medicina?

 

In tal senso, è illuminante uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “The Lancet Diabetes & Endocrinology”. Secondo lo studio, condotto da un’equipe di ricercatori dell’Università di Southampton, in Gran Bretagna, assumere integratori di integratori di vitamina D in gravidanza non comporterebbe benefici significativi sulla densità ossea dei bambini.

 

Ma la vitamina D non è certo inutile per l’organismo. Anzi: i ricercatori inglesi, infatti, hanno appurato che gli integratori di vitamina D potrebbero garantire notevoli benefici ai bambini che nascono in inverno. Questo perché nei mesi freddi, quando le ore di luce diminuiscono drasticamente e le frequenti intemperie impediscono al sole di fare capolino dietro le nuvole, si registrano cali stagionali dei livelli di vitamina D che possono essere efficacemente combattuti grazie a un’integrazione di questa vitamina.

 

Un altro importante risultato della ricerca riguarda lo sport: praticare sport in maniera costante e continuativa, non necessariamente a livello agonistico, migliora la densità ossea, contribuendo a minimizzare il rischio di osteoporosi. Per raggiungere questi importanti risultati, tra l’ottobre 2008 e il febbraio 2014 gli studiosi inglesi hanno esaminato un campione di oltre millecento donne tra la quattordicesima e la diciassettesima settimana di gravidanza aventi livelli di vitamina D bassi oppure normali. Una metà del campione ha assunto una pillola di placebo al giorno, mentre l’altra metà ha assunto quotidianamente, sino al giorno del parto, una pillola contenente vitamina D.

 

Si è potuto così notare che i bambini nati da donne che avevano assunto l’integratore di vitamina D in gravidanza non presentavano sostanziali differenze di densità ossea rispetto a quelli che erano nati da donne che invece non l’avevano fatto, assumendo un placebo. Le analisi successive, tuttavia, hanno evidenziato come i bambini nati in inverno da madri che avevano assunto integratori di vitamina D possedevano maggiore densità ossea rispetto a quei bambini nati sempre in inverno, ma da madri che non assumevano vitamina D. Questo risultato è facilmente spiegabile.

Le ossa del nascituro, infatti, si rafforzano durante gli ultimi stadi della gravidanza; poiché il maggior quantitativo di vitamina D viene assunto dall’organismo attraverso la luce solare, le donne che partoriscono in inverno, quando il sole scarseggia, vedono abbassarsi i loro livelli di vitamina D e dunque, conseguentemente, la densità ossea del bambino.

 

 

A cura della Redazione di Mammole

Fonte: http://www.thelancet.com/journals/landia/article/PIIS2213-8587(16)00044-9/abstract

 

Le Mammole parlano qui di integratori in gravidanza

 

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