Sempre grazie al medesimo studio è stato anche svelato un rapporto fra la sterilità o problemi che si manifestano con una difficoltà di avvio della pubertà e una mutazione del gene per la kisspeptina.
Gli esperimenti hanno sottoposto 5 donne che presentavano amenorrea ipotalamica a una cura basata sulla somministrazione, in 6 occasioni differenti, di dosi diversificate di kisspeptina.
L’ormone è stato iniettato direttamente in vena con un’infusione della durata di ben 8 ore. Ad alcune donne, invece, è stato somministrato un semplice placebo.
L’esperimento ha confermato che, grazie all’utilizzo della kisspeptina, è effettivamente possibile incrementare la quantità di rilascio dell’ormone luteinizzante.
Fonti Bibliografiche
– Kisspeptin–GPR54 Signaling Is Essential for Preovulatory Gonadotropin-Releasing Hormone Neuron Activation and the Luteinizing Hormone Surge

