L’effetto antinfiammatorio del digiuno e delle diete

dieta

 

Il digiuno e la dieta come rimedio efficace contro le infiammazioni? A molti potrebbe sembrare incredibile, eppure questa è la sorprendente tesi sostenuta in un recente studio dalla statunitense Yale School of Medicine. La ragione di questo meccanismo benefico sarebbe da ricercare nella produzione di una speciale molecola, il beta-idrossibutirrato (BHB), in grado di bloccare gli stati infiammatori dell’organismo. La dieta e il digiuno, infatti, sarebbero tra le cause dell’aumento di BHB e della conseguente riduzione delle infiammazioni in corso.

 

La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Nature Medicine, indaga sulla già nota relazione tra la riduzione dell’apporto calorico e la diminuzione degli stati infiammatori dell’organismo.

L’indagine, per ora condotta esclusivamente sui topi, ha permesso di specificare le ragioni di questo interessante fenomeno.

 

Nonostante l’esistenza di questo nesso di causalità fosse già nota, infatti, gli studiosi non erano ancora stati in grado di isolarne le cause. Come spiegano i ricercatori, tramite la somministrazione di BHB ad alcuni roditori – selezionati sulla base della loro predisposizione genetica a sviluppare malattie infiammatorie – è stato possibile dimostrare il ruolo fondamentale di questa molecola nel meccanismo anti-infiammatorio. I dati raccolti hanno permesso di evidenziare un rapporto di proporzionalità inversa tra la quantità di molecola di beta-idrossibutirrato somministrata e la gravità dello stato infiammatorio.

 

Il beta-idrossibutirrato – come illustra il Dott. Vishwa Deep Dixit, tra i coordinatori della ricerca – è una componente davvero preziosa per il nostro organismo, perché regola naturalmente il ciclo degli stati infiammatori intervenendo direttamente sulle molecole che ne sono la causa. La ricerca dimostra come il BHB sia prodotto in misura maggiore durante gli stati di digiuno, di diete a basso contenuto di calorie e carboidrati, ma anche nel caso in cui il corpo sia sottoposto a un intenso esercizio fisico.

 

Grazie a questa sorprendente scoperta sarà possibile intervenire direttamente sulle proprie abitudini per contrastare diverse patologie legate agli stati infiammatori, senza dover necessariamente ricorrere ai farmaci.

Una dieta ad apporto calorico ridotto o il digiuno, quindi, potrebbero rivelarsi una strategia vincente nel trattamento delle più diffuse malattie infiammatorie. Si tratta di una scoperta che apre il mondo della medicina a interessanti orizzonti di sviluppo, perché promette di trovare una risposta naturale e a basso costo ad alcune patologie che si manifestano nel nostro organismo con gravi e invasive risposte infiammatorie. In particolare malattie come l’Alzheimer, i disturbi auto-immuni, l’arteriosclerosi o il comune diabete mellito hanno l’effetto di generare -attraverso la produzione di una particolare molecola (la NLRP3) – lo stato infiammatorio cronico dell’organismo.

Proprio questa molecola, causa dell’infiammazione, può essere bloccata da un maggiore apporto di beta-idrossibutirrato.

 

Fonti:

http://www.nature.com/nm/journal/vaop/ncurrent/full/nm.3804.html

http://news.yale.edu/2015/02/16/anti-inflammatory-mechanism-dieting-and-fasting-revealed

 

 

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