A trarne beneficio era stata non solo la qualità della vita delle donne (esse stesse ammettevano di sentirsi meglio), ma anche la stessa gravidanza, che veniva vissuta più serenamente. Secondo gli autori dello studio, inoltre, lo yoga potrebbe rappresentare un possibile approccio volto a combattere la depressione prenatale, sempre più diffusa.
I vantaggi sarebbero molteplici: non solo le future mamme non dovrebbero assumere farmaci, ma le pazienti avrebbero a che fare con una pratica utile a favorirne la consapevolezza.
La dottoressa Cynthia Battle, che ha guidato il team di ricercatori, ha spiegato come: “La ricerca dimostra che lo yoga prenatale potrebbe essere un approccio praticabile, accettabile per le donne e per i medici che le seguono, e potenzialmente utile per migliorare l’umore. Per questo riteniamo che i risultati ottenuti siano molto incoraggianti”.
E del resto, fa notare qualcuno, se anche non si ottenessero risultati positivi riguardanti una regressione dei sintomi depressivi, di certo fare yoga aiuta le donne incinta a gestire l’ansia e le preoccupazioni che solitamente precedono il parto, migliorando la vita delle future mamme e dei loro piccoli.
Fonte Bibliografica Primaria
Potential for Prenatal Yoga to Serve as an Intervention to Treat Depression During Pregnancy

