La crisi economica influenza la diffusione del diabete ✿

visita medica
Un recente studio pubblicato online dall’autorevole rivista scientifica JAMA Internal Medicine, mette in luce come il clima di insicurezza ed instabilità, che ha caratterizzato negli ultimi anni l’economia globale, abbia avuto forti ripercussioni sulla gestione sanitaria del diabete mellito in America.

 

La riduzione del potere d’acquisto delle famiglie ha comportato infatti una maggior selettività nella scelta di cibo e farmaci, con conseguenze dirette sulla gestione della malattia e sull’uso delle risorse sanitarie. Il diabete mellito è una patologia cronica, nella quale il costante trattamento ed il continuo controllo delle condizioni cliniche e dello stile di vita sono essenziali per garantire un successo terapeutico.

Nemmeno la maggior copertura sanitaria offerta dall’applicazione del PPACA (Patient Protection and Affordable Care Act, introdotto dal presidente Obama nel 2010 per aumentare il livello di assistenza medica soprattutto a favore delle classi più povere) è riuscita ad evitare questo fenomeno.

Tutto questo a causa degli aspetti malattia che rimangono fuori dalla semplice gestione medica, come la difficoltà nel pagamento di cibo, farmaci, alloggi o utenze.

 

 

La ricerca è stata curata dal dottor Seth A. Berkowitz del Massachusetts General Hospital di Boston, con lo scopo di determinare l’associazione tra incertezza economica, controllo della malattia e tipo di utilizzo delle risorse mediche a disposizione.
Nello studio sono stati esaminati i dati raccolti da 411 pazienti, sottoposti a controlli medici tra il giugno 2012 e l’ottobre 2013.

I dati provengono da varie strutture mediche del Massachusetts (una primary care clinic, due community health center ed un centro specializzato per la cura del diabete).

 

E’ emerso che il 19,1% del campione osservato ha avuto problemi nell’acquisto di cibo, il 27,6% ha utilizzato di meno i medicinali a causa del loro costo, il 10,7% ha avuto instabilità abitativa, il 14,1% ha avuto difficoltà nel pagare le utenze energetiche ed il 39,1% ha riferito di avere problemi economici per almeno un elemento di prima necessità.

Il 46% dei pazienti sottoposti a valutazione medica (misurazione dell’emoglobina glicosilata, del colesterolo LDL e della pressione sanguigna) ha manifestato un cattivo controllo della malattia diabetica.

Secondo i dati l’aumento di problemi alimentari è stato associato ad una maggior disparità di controllo nei pazienti più poveri ed a maggiori visite ambulatoriali, ma non c’è stato aumento di ospedalizzazione.

 

Nel caso del sottoutilizzo dei farmaci dovuto al loro costo, oltre alle difficoltà di controllo della malattia, sono aumentate le visite ospedaliere ed il ricorso al dipartimento di emergenza, ma non sono aumentate le visite ambulatoriali. Infine nel caso di problemi economici correlati all’abitazione ed alla capacità di pagare utenze energetiche sono aumentate le visite ambulatoriali in generale, ma non ci sono state ripercussioni sul controllo della malattia e sulle cure mediche annesse.

In generale si è comunque registrato un aumento dei problemi di gestione della malattia.

E’ emerso quindi che le strategie che hanno aumentato le possibilità di accesso alle cure sanitarie sono risultate in parte insufficienti per la gestione della malattia diabetica in questo momento di crisi economica.

 

Lo studio però fa comprendere come una maggior attenzione all’assistenza socioeconomica dei pazienti, con maggiori facilitazioni per l’acquisto di cure e cibo, può migliorare in modo significativo il problema in America.

 

Fonti Bibliografiche

– How economic insecurity impacts diabetes control among patients

Patient Protection and Affordable Care Act

 

 

 

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