Dopo anni di controlli e speranze, alla coppia vennero consegnati volantini che illustravano come adottare un bambino.
La signora mi spiegò come, durante il tragitto che li divideva dall’ospedale appena visitato, a casa, decisero che fosse proprio la strada adatta a loro.
I loro cuori iniziarono a gioire, finalmente ricominciarono a sorridere immaginandosi con un bimbo in braccio, pensarono già a come arredare la cameretta, a dove recuperare un lettino, a come avrebbe potuto essere la loro nuova vita in tre.
Subito si sentirono ricchi di infinite possibilità e l’entusiasmo li pervase.
La donna, che negli ultimi anni aveva solo finto felicità, ora si ricordò cosa significasse ridere e piangere di gioia contemporaneamente.
Quella notte festeggiarono e di lì a poco la signora scoprì di essere in attesa di un figlio.
In pochi anni ne generarono quattro.
La signora non smise più di pensare positivo.
Nicla

