I medicinali omeopatici e l’acne ✿

acne

Sgradita compagna del periodo adolescenziale, l’acne è un disturbo piuttosto frequente, sia in fase adolescenziale che in età adulta.

 

L’omeopatia può fare molto per risolvere questo piccolo ma antiestetico problema.
Si calcola che circa l’80% degli adolescenti soffra di acne. Durante la pubertà, infatti, la produzione ormonale inizia ad aumentare in maniera significativa, determinando un’eccessiva produzione di sebo.
Questo fenomeno avviene solitamente tra i 10 e i 17 anni per i ragazzi, e tra i 14 e i 19 anni per le ragazze.
Il sebo, non riuscendo a fuoriuscire dalla pelle attraverso i pori, forma così delle micro cisti infiammate, più comunemente conosciute come punti neri o brufoli.

 

Nella maggior parte dei casi questo fenomeno è destinato a risolversi spontaneamente.
Molto spesso però, visto il disturbo che può recare a livello relazionale negli adolescenti, si preferisce affidarsi a un medico per trovare un trattamento che riesca, se non a risolvere, quantomeno a migliorare e stabilizzare lo stato della pelle.
L’acne giovanile può essere trattata con diversi medicinali omeopatici, come ci spiega il dott. Ruggero Cappello, medico chirurgo esperto in omeopatia: “Per le ragazze che manifestano una forte componente ormonale, consiglio di assumere Pulsatilla 30 CH, 1 dose globuli ogni 10 giorni. Spesso – continua il dottor Cappello – si può associare al medicinale omeopatico Eugenia jambosa 5 CH, 5 granuli 3 volte al giorno”.

 

Per i ragazzi, invece, il dottor Cappello suggerisce “Natrum muriaticum 9 CH, 5 granuli da assumere al mattino. È un medicinale particolarmente adatto per adolescenti introversi e timidi, con frequenti herpes labiali, labbra secche e ulcerate”.
Tuttavia, l’acne non è un problema che riguarda solo la pubertà.
Quando si parla di acne rosacea, infatti, s’intende una dermatite cronica caratterizzata da arrossamento permanente del volto, associata a lesioni simili a quelle dell’acne adolescenziale.
Si tratta di un disturbo che riguarda prevalentemente le donne, spesso anche in età adulta, e che si manifesta particolarmente sulle guance e sulla fronte.

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“In caso di rosacea – afferma il dottor Cappello – prescrivo Sanguinaria canadensis 7 CH, 5 granuli la mattina e la sera”.
Cosa fare quindi se l’acne dovesse ricomparire verso i 30-40 anni?
Nessun timore, è un problema piuttosto frequente, come ci spiega il dottor Cappello: “Succede spesso e non bisogna assolutamente allarmarsi.
È una problematica che riguarda specialmente le donne, in quanto può derivare da un’iperandrogenia di origine ovarica o surrenale.
Tenderei a escludere altre possibili cause quali irsutismo o dismenorrea. Nel caso della comparsa dell’acne in età adulta, prescrivo Thuya occidentalis 30 CH, 5 granuli al mattino”.

 

 

 

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Domenico Oliva

Ostetrico, Operatore Olistico Trainer e supervisore UNIPRO. Iscritto al Collegio degli Ostetrici di Milano. Direttore di: - Mammole - Ginecologia.it - Eupelvis (scuola riabilitazione Pavimento Pelvico) - PTO (scuola Personal Trainer ostetrico) - OOM (scuola operatore olistico materno infantile UNIPRO) BIOGRAFIA

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