Il kit preparato per il progetto consiste in album da colorare per i bambini più piccoli, poster da appendere in classe, opuscoli informativi per genitori, docenti e bambini della scuola primaria, in cui vengono descritte le principali fonti di pericolo da ustione, i comportamenti da seguire per evitare incidenti e le norme basilari di primo soccorso nel caso in cui l’incidente sia già avvenuto.
La valutazione dei risultati è stata effettuata verificando la conoscenza dei concetti prima e dopo l’intervento, utilizzando schede valutative differenziate per bambini (ulteriormente differenziate in base all’età), genitori e docenti; ai bambini della scuola primaria sono state proposte schede valutative illustrate mentre alle altre categorie di soggetti interessati sono stati somministrati dei questionari.
I risultati incoraggianti ottenuti nelle scuole dove è stato introdotto in via sperimentale il progetto PR.I.U.S. potrebbero convincere le istituzioni ad estendere il progetto su scala nazionale o quantomeno ad aumentare il campione di scuole coinvolte.
Alessio Pitidis ha sottolineato come il kit predisposto abbia aumentato le percentuali di riconoscimento del pericolo dal 73 al 98% nei bambini della scuola dell’infanzia (in 36 fonti di pericolo su 41), e come i bambini della scuola primaria abbiano acquisito le conoscenze basilari per gestire nel migliore dei modi un incidente già avvenuto.
Analizzando i dati ricavati dalle rilevazioni di pronto soccorso nel periodo compreso tra il 2007 e il 2009 si evince che l’1% dei decessi dei bambini è causato da ustioni e che il 70% degli incidenti che avvengono in casa sono costituiti da incidenti da ustione (il 16% dei decessi in età pediatrica dovuti ad incidenti in casa derivano da incidenti da ustione).
A rischio soprattutto i bambini di età inferiore a 4 anni, che a fronte di una notevole mobilità non hanno ancora sviluppato appieno la capacità di riconoscere i pericoli.
Risorse del progetto:
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