Naturalmente non tutti i casi sono uguali. Ciascuno di noi ha una propria personale visione del ruolo genitoriale (ciò che fa Mamma e ciò che fa Papà) che deriva dalla sua storia e dai valori maturati durante la crescita.
Insomma non tutti i papà hanno un ruolo primario nell’accudimento e nella cura dei propri figli.
Ma, rispetto al passato, negli ultimi anni sono certamente aumentati in termini percentuali.
Formichina
Mio marito è un “mammo” mancato.
son contenta che sia così, solo che alcune volte esagera e mi sballa il bimbo!
Un esempio mio figlio voleva dormire da solo in camera sua e lui insisteva a farlo dormire con noi, ma se lui vuole dormire da solo perché insistere?
Poi comunque lui gioca molto con nostro figlio, lo cambia, fa tutto quello che faccio io, son felice di questo!
Questa definizione: “il mammo” si sente e si legge spesso. La si utilizza quasi con l’idea che il padre che accudisce amorevolmente i propri bambini (soprattutto quando questi sono molto piccoli), stia “sconfinando” e stia assumendo un ruolo che non gli competerebbe (perché appunto sarebbe appannaggio della sola madre). In altre parole, sta prendendo il posto della Mamma. Ma è proprio così?
E se invece invece li chiamassimo solo Papà?
Le esperienze delle Mamme sono tratte dal Forum di Mammole a cura di Angela Lettieri

