Codice di Commercializzazione dei Sostituti Latte Materno ✿

biberon

Quando iniziò la diffusione dei sostituti del latte materno attorno al 1940, alcuni medici che operavano in aree in via di sviluppo iniziarono a segnalare l’esistenza di un rapporto fra alimentazione artificiale e mortalità, malnutrizione e malattie infantili.

Con il passare degli anni molti professionisti sanitari iniziarono a valutare l’impatto della pubblicità, della distribuzione di campioni di tecniche di promozione sulla durata e la frequenza dell’allattamento al seno.
Nel 1979, OMS e UNICEF realizzarono un incontro internazionale sull’alimentazione infantile, tra organizzazioni, governi e industrie produttrici di cibi per l’infanzia.

Da questa esperienza nel 1981 iniziò l’elaborazione del Codice Internazionale di Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno, approvato da tutti i Paesi aderenti all’OMS tranne gli USA, che hanno ratificato il Codice solo nel 1995.

Qual è lo scopo del codice?
Lo scopo che si sono poste l’OMS e l’UNICEF è quello di tutelare l’allattamento al seno mediante l’impegno da parte dei governi a provvedere alla diffusione di informazioni corrette, l’adozione da parte di produttori e distributori di appropriate tecniche di marketing per i sostituti del latte materno e altri alimenti infantili, i biberon e le tettarelle.
Il Codice è stato adottato come requisito minimo per proteggere la salute di mamma e neonato e dunque ci si augura che venga applicato al 100%.

Come si applica?… [SEGUE]

 

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4 thoughts on “Codice di Commercializzazione dei Sostituti Latte Materno ✿

  • 27 Luglio 2019 in 20:43
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    Ho partorito due volte nel mio paese di nascita- in Polonia. Non ho ricevuto mail i campioncini con latte artificiale. Anche ospedale dava a disposizione alle mamme il tirallatte e le ostetriche nel caso dei problemi di allattamento. Adesso partorisco in Italia e spero di trovare lo stesso appoggio.

    Risposta
  • 2 Aprile 2017 in 16:14
    Permalink

    Buongiorno, ho partorito nel 2012 a Cittiglio (Va) e nel 2014 a Varese ed in entrambi i casi ho ricevuto una busta con depliant informativi per la cura del bimbo, dalle vitamine al latte artificiale…lo ricordo perché ho notato che a distanza di due anni la marca del latte cambiava!

    Risposta
  • Pingback: Violare il codice? Sembra la normalita’.. - Mammole

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