Ti racconto il mio parto… By Silvia ✿

 

taglio_cordone

 

Eccomi qua a raccontare la nascita della mia pupattola!

 

È sabato sera (10 ottore) sono le 19 e inizio a preparare il sugo per la pasta.
Premetto che alle 14 del pomeriggio avevo fatto il monitoraggio e c’era calma piatta… ed ero già a 40 settimane più 4 giorni.
Inizio a tagliare la cipolla per il soffritto e sento un dolore al basso ventre che era diverso dai soliti dolori ma cerco di non farci caso; passano circa 7 minuti ed eccone un altro.
Non sono fortissimi ma cosi’ forti ancora non li avevo sentiti.
Dico a mio marito che ho dei dolori strani e subito lui mi dice di comunicare quando arriva l’altro dolore che cronometra: 5 minuti, eccone un altro.

 

Così fino alle ore 20.00 con dolori ogni 5/6 minuti; comunque io sono tranquilla, mentre lui inizia ad agitarsi e mi ripete in continuazione “andiamo in ospedale!”.
Riesco a cenare ma non ho molta fame; sono le 21.00, i dolori sono sempre ogni 5 minuti.
Visto che sono già 2 ore che sono regolari e sempre più forti, decidiamo di andare in clinica.
Usciamo di casa e troviamo il diluvio universale, in macchina non si vede a distanza di un metro per la pioggia. I dolori si ravvicinano a 4 minuti; dopo 40 minuti arriviamo in clinica, mi visitano: collo dell’utero completamente chiuso e testa della pupa alta, ma il monitoraggio da contrazioni regolari ogni 4 minuti e molto forti… io comunque ancora reggo bene il dolore…

 

Mi ricoverano comunque perché ho oltrepassato il termine  e le contrazioni sono regolari ormai da oltre 3 ore.
Mi cambio e mi metto a letto mentre mio marito sta sui divanetti fuori la stanza.
In camera con me c’era una signora che aveva fatto il cesareo la mattina ed era distrutta… soffriva con me!
I dolori si fanno sempre più forti mi alzo, esco in corridoio e cammino con mio marito, aiuto: sono sempre più forti! E’ l’una di notte, arriva l’ostetrica che mi visita: dilatazione a quasi 2 cm, bisogna aspettare…aiutoooooooooo!
Mi rimetto a letto e vedo se riesco a riposare;  macché, i dolori sono troppo forti. Mi lamento ad ogni contrazione pensando pure di fare piano (ma mio marito mi ha poi detto che mi si sentiva fino in corridoio… non me ne rendevo conto).

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Sono le 4.30 del mattino; dal dolore inizio a vomitare.
Arriva l’ostetrica e mi dice che solo ora è partito il vero travaglio… non ci volevo credere. Mi accorgo di aver perso una parte del tappo mucoso; mi visita e alle 5.00 sono dilatata di 5 cm.

 

 

segue

 

 

 

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Una risposta a “Ti racconto il mio parto… By Silvia ✿”

  1. Marina

    Finalmente arrivi tu. Partirò da due giorni prima e il 3 dicembre e sono alla 38+6oggi abbiamo appena ricevuto la notizia che la tua amichetta di pancia è appena nata tutti noi felicissimi per loro.. Io vado in bagno e trovo delle macchiette rosa poi comincio a sentire dolorini ogni mezz’ora circa avviso la tua nonna che subito si precipita e papà che al solito era giù a lavorare faccio una doccia e mi sistemo intanto i dolori continuano pranziamo e subito dopo corriamo in ospedale subito sotto tracciato e visita un centimetro di dilatazione testa bassa ma le contrazioni si sono fermate visto che è tutto fermo mi rimandano a casa l indomani 4 dicembre 2 tracciato di rito vado in bagno prima di entrare in stanza e splash la pipi nn si ferma e diventa più densa poi abbasso la testa e vedo che è rosa cerco di ricompormi ed esco chiamo subito un infermiera tra il panico e la paura e mi portano subito al monitoraggio zero contrazioni dilatazione ancora ferma… Vado avanti così fino alle 12 ore nel frattempo il tuo povero papi che era con me in ospedale rimane solo fuori ad aspettare e ad avvisare tutti che nel frattempo si erano precipitati in ospedale ad attendere ogni tanto mi facevano uscire per camminare e vedere tutti che stavano fuori xke io ero lì da sola non poteva entrare nessuno… Sono le 21 e decidono di indurcmi anche xke già era scattato il tempo massimo dalla rottura delle acque arrivata la mezza notte scattano i dolori ma ancora niente dilatazione tu eri ancora tranquilla e stavi bene mi portano in sala parto dove mi mettono la flebo e mi dicono di cercare di riposarmi che avrebbero avvertito loro fuori intanto io tra ansia e dolori non riesco a chiudere occhio piango e chiedo di poter vedere tuo padre o la nonna ma niente in ospedale erano molto rigidi arrivati alle 6 del mattino completo la dilatazione penso finalmente ora ci siamo posso spingere ma niente cambio turno ne avrò cambiati 4 da quando ero lì arriva l altra che viene a controllare e mi fa sedere sul water dopo averlo accuratamente sistemato in caso saresti uscita continuo a spingere tu nel frattempo eri ben incanalata si vedeva già la tua folta chioma ma non uscivi ancora così l ostetrica mi fa alzare e andare sul letto dove mi dice di fare attenzione xke la tua testa era già quasi fuori così per paura e per istinto mi metto a covaccioni sul letto e continuo a spingere nel contempo dietro e a t torno a me c’è tutta in equipe di tirocinanti che assistono l ostetrica si sposta e rimane a guardare dicendo ai ragazzi che la natura stava facendo il suo corso tu eri girata ecco un altra spinta e sei venuta fuori da sola mi giro e ti vedo a testa in giù sul letto… Tuo padre doveva entrare all ultima spinta ma nn c’era più tempo così ti portano a visitarti e finiscono di sistemarmi poi finalmente eccoti qui nn piangi hai gli occhi aperti e mi guardi tutto x me si ferma li.. Finalmente ci portano a vedere il tuo papà che nn se l aspettava proprio di trovarci lì un emozione unica… Sofia 3.100kg x 49 cm

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