Influenza: i rimedi omeopatici ✿

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Influenza e sindromi parainfluenzali? Vediamo insieme come trattare e prevenire.

 

Un valido aiuto per tutta la famiglia arriva dalla terapia omeopatica.
Come ogni anno il picco di persone colpite da influenza è atteso per  gennaio, mentre si stima che nel complesso saranno fra i 2 e i 4 milioni gli italiani che si ammaleranno durante la stagione.
Numeri importanti che si spiegano con la facilità di contagio tra persone, in effetti molto semplice, in quanto avviene attraverso minuscole goccioline cariche di virus influenzali presenti nella saliva che emettiamo mentre parliamo e respiriamo.
I primi sintomi di queste malattie tipicamente invernali sono soggettivi ed è importante educare i pazienti a riconoscerli.
I principali sono: malessere diffuso, dolori articolari e muscolari, testa pesante, fastidio alla luce, sensazione di freddo, brividi, sensazione di bruciore faringeo, astenia.

 

Esistono in commercio alcuni medicinali omeopatici che possono essere di grande aiuto in questa fase.
Prodotti con alla base Anas Barbariae 200k, che possono essere assunti da adulti e bambini all’apparire dei primi sintomi: se presi tempestivamente, contribuiscono a inibire la progressione della malattia.
L’importante è assumerne una dose il prima possibile, rinnovando la somministrazione fino a tre volte al giorno, ogni 8 ore.
Tra l’altro, è consigliabile far assumere tali medicinali non solo alla persona ammalata, ma anche ai famigliari, perché il contagio potrebbe essere già avvenuto.
Questo medicinale può essere inoltre indicato anche durante la fase acuta di influenza e delle sindromi para-influenzali in quanto facilita un decorso più rapido della malattia.
In questo caso, si può assumere una dose due volte al giorno, mattina e sera, per un periodo minimo di 2-3 giorni.
L’assunzione consente di ridurre il ricorso ad altri medicinali sintomatici, può aiutare a diminuire l’incidenza di recidive e costituisce un’alternativa importante per i pazienti che presentano controindicazioni all’uso dei classici farmaci antinfluenzali.

 

In presenza di rialzo della temperatura.
Si consiglia l’assunzione di 5 granuli ogni 2-3 ore di Belladonna 9 CH, quando la febbre è elevata e ad esordio improvviso.
Ferrum phosphoricum 9 CH (5 granuli ogni 6-8 ore) è indicato per febbre inferiore a 38° e che appare progressivamente.
Qualora il medico lo ritenga opportuno può associare antipiretici quali il paracetamolo o l’ibuprofene.
Qualora la febbre fosse di media entità e associata a problemi gastro-intestinali è preferibile Arsenicum album 15 CH, 1 dose il prima possibile, da ripetere se necessario dopo alcune ore.

 

 

Con la consulenza del Dott. Edoardo Felisi, pneumologo, esperto e docente di omeopatia.

 

 

 

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