Lista utenti taggati

    Ospedale Centrale Regionale di Bolzano

    corsi formazione

    OSPEDALE CENTRALE REGIONALE DI BOLZANO

    Via L. Böhler 5
    39100 Bolzano
    Tel: 0471 908 530
    Fax: 0471 908 909
    sito intenet: http://www.sbbz.it/portal/it/r-ostetricia-01.xml
    e-mail: gine@asbz.it

    Informazioni Generali:

    Pronto soccorso ostetrico: si, direttamente fruibile presso il reparto di ostetricia.
    Reparto TIN (terapia intensiva neonatale): sì.
    Emergenze in grado di affrontare: neonatologia di III livello in grado di gestire complicazioni e patologie neonatali in ogni epoca gestazionale.
    Camera singola: sì, a pagamento, al momento del ricovero è possibile chiederne la disponibilità.
    Orari di visita: i padri e i fratellini possono accedere liberamente nell’intero arco della giornata, i visitatori possono accedere al reparto dalle 15 alle 20, ma soltanto nelle aree riservate (per garantire la privacy delle degenti, sono vietate le visite in camera).

    Preparazione al parto:

    Corso preparto: sì, gratuito, garantito dai consultori locali.
    Richiesta di esami medici per il padre che vuole assistere al parto: no.

    Travaglio e Parto:

    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il travaglio: sì.
    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il parto: sì.
    Attrezzature previste nel caso, oltre al letto: lettino da parto multiposizione, materassino, sgabello olandese, palla.
    Numero delle sale parto: 3, più una sala operatoria dedicata alle urgenze ed una destinata agli interventi non urgenti
    Un'unica stanza travaglio/parto (piuttosto che di due stanze separate): sì, tutte le stanze sono sia per il travaglio, sia per il parto.
    Parto in acqua: due delle tre sale parto sono dotate di vasca per il parto o il travaglio in acqua (informarsi prima del parto sulle analisi necessarie per svolgerlo).
    Epidurale: sì, garantita gratuitamente 24h su 24, previa visita anestesiologica da prenotare entro la 36° settimana di gestazione. Ad ogni modo, però, si cerca di evitare il ricorso all’anestesia attraverso altre tecniche di controllo del dolore (travaglio in vasca, aromaterapia, agopuntura, omeopatia).
    Presenza del padre in sala parto: sì, o in alternativa un altro accompagnatore adulto.
    Presenza del padre nel caso di parto cesareo: no.
    Epoca gestazionale di induzione del parto: 41+4.
    Possibilità di effettuare il taglio cesareo "dolce" o con il metodo stark: sì, salvo casi di emergenza.
    Possibilità di donare il cordone ombelicale: sì, nel caso in cui non si sia svolto in precedenza, il colloquio per la donazione viene effettuato in occasione della prima visita a termine (39 settimane).
    Taglio ritardato del cordone ombelicale: sì, se la puerpera lo desidera.
    Possibilita' di effettuare il travaglio di prova per le mamme precesareizzate: sì, è strutturale (nel 2010, il 65% delle mamme con un cesareo alle spalle ha partorito naturalmente).

    Degenza:

    Rooming-in: sì, in generale il bambino è affidato alle cure della madre per l’intera giornata. Su richiesta, le visite pediatriche e le analisi al bambino possono essere effettuate in stanza, alla presenza della madre.
    Nido: sì. Il nido è a disposizione delle mamme, in caso di stanchezza, necessità e durante le visite.
    Presenza del padre in stanza: sì, per l’intera giornata.
    Giorni di degenza: 2-3 nel caso di parto naturale, 3-4 nel caso di parto cesareo. Nel caso in cui si risieda all’interno del territorio regionale, è possibile usufruire del solo servizio parto, per cui, previo parere del pediatra e del neonatologo, si può essere dimesse dopo 2 ore dal parto (in questo caso, l’assistenza è garantita da un’ostetrica a domicilio).
    Possibilità di essere assistite durante le prime cure al bambino: no, l’assistenza è garantita dal personale di servizio.
    Utilizzo del ciuccio in reparto per prassi: no
    L'ospedale fornisce:
    per il neonato: pannolini, vestiti, tutto il necessario per la culletta e per l’igiene.
    per la mamma: assorbenti post parto, mutande a rete, detergente antibatterico, asciugamani per l’uso della vasca da parto.
    Da portare in valigia:
    per il neonato: body a mezza manica/lunga a seconda della stagione e calzine (in generale un cambio per giorno di degenza). Vestitini per l’uscita. Se lo si desidera, è possibile portare i propri vestiti per la durata della degenza.
    per la mamma: camicia da notte, ciabatte, necessario per l’igiene personale. E’ consigliato un reggiseno da allattamento.
    documenti: carta d’identità, tessera sanitaria e documenti gravidanza, esiti del tampone vaginale-rettale.

    Voto Natural:

    Attaccamento del bambino al seno: immediatamente dopo la nascita, se non sussistono problemi.
    Percentuale tagli cesarei: 22,4% nel 2010.
    Percentuale di episiotomie e di uso dell'ossitocina per stimolare le contrazioni: l’episiotomia è praticata solo se strettamente necessaria (uso della ventosa, oppure bambino che fatica ad uscire). L’ossitocina viene usata solo in caso di necessità, non è di routine nemmeno in caso di analgesia.

    Osservazioni:


    Ringraziamo la mammole lavale per la compilazione della scheda.

    Per qualsiasi cambiamento mandate un mp a star_shining




    Dove si trova Orione? Con che fa rima? Mi si e' infiltrito il cachmere (ops, non andava messo in lavatrice?)! Fimo?!? Fiuuuuuuuuuuuuu! Fortuna che su Mammole c'è la sezione cultura (chiedimi dove!)

    Re: Info Ospedale Centrale Regionale di Bolzano

    Vengo ad aggiornare dopo la nascita del piccolo

    Allora...
    Per quanto riguarda il parto, l'ospedale ha risposto perfettamente a tutte le mie (pretenziose) esigenze.
    Sono stata trattata benissimo, il parto è stato splendido e, insomma, non ho niente da ridire!

    In compenso, sono rimasta molto delusa dal comportamento delle puericultrici del nido... per carità, sono sempre state gentilissime e sono sempre a disposizione in caso di dubbi o domande, ma meglio evitare di coinvolgerle per quanto riguarda l'allattamento!
    Io ho rifiutato ogni loro intromissione (credo che alla fine mi odiassero proprio), ma ero alla seconda esperienza e già sapevo a cosa andavo incontro... per le mamme al primo parto, immagino che sia stato tutto molto più difficile!
    Alla minima difficoltà (se la mamma non riesce ad attaccare il bimbo al seno, per via della forma del capezzolo o proprio perché non riesce a trovare il giusto modo per l'attacco), invece di assisterla, le viene dato il tiralatte e si va di aggiunta con la convinzione che i problemi di attacco si risolveranno magicamente non appena il bimbo avrà raggiunto un certo peso.
    Mi credete se vi dico che sono stata l'unica ad opporsi all'uso ingiustificato del tiralatte?

    Re: Info Ospedale Centrale Regionale di Bolzano

    Citazione Originariamente Scritto da *lavale* Visualizza Messaggio
    Alle 6.30 mi è stato chiesto di portare il bimbo al nido per le visite.
    Purtroppo non mi hanno permesso di assistere alla visita (cosa che invece mi avevano detto possibile), perché in contemporanea si svolge il giro di visite in reparto.
    E quindi tu dovevi rimanere disponibile in reparto per la visita ?
    Ma neanche il papà ha potuto essere presente ?

    Re: Info Ospedale Centrale Regionale di Bolzano

    A parte il fatto che il papà non era presente, quella non è ora di visite nemmeno per il papà...

    Spiego meglio com'è andata: alle 6.30 è arrivata in stanza la puericultrice, per chiedermi di portare il bimbo al nido. L'ho portato e mi è stato spiegato che nella fascia oraria 6.30-8 vengono effettuate le visite ed i controlli (visita pediatrica, prelievo di sangue, test acustico, test visivo, pesata quotidiana), poi viene fatto il bagnetto e quindi la mamma può andare a riprendersi il bimbo.
    Faccio presente che la stragrande maggioranza delle mamme approfitta del momento, per cui le 8 diventano le 10

    Ho detto alla puericultrice (ogni puericultrice segue un certo numero di mamme, dipende dal numero di partorienti presenti) che avrei preferito assistere alla visita, ma mi è stato risposto che di fatto è impossibile, perché in contemporanea si viene chiamate per la visita di controllo mattutina.
    Ad ogni modo, mi sono imposta per ottenere che il prelievo di sangue, il test delle otoemissioni e quello visivo fossero svolti in mia presenza, e infatti Libero li ha eseguiti poco prima delle dimissioni, comodamente attaccato al seno e quindi senza particolari "traumi".
    Allo stesso modo, ho chiesto di potermi occupare io di cambi e bagnetto, anche in questo caso la puericultrice è stata comprensiva.
    Sinceramente, credo che fossero abbastanza colpite dalla mia insistenza, il nido di fatto è usato da quasi tutte le mamme in misure non proprio compatibili con il concetto di "rooming in", al punto che spesso sono le puericultrici ad insistere con le mamme perché li portino un po' nelle loro camere.

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •