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    Re: Ospedale san Martino di Genova

    Moooolto datato

    26/10/2001

    largo Rosanna Benzi 10,
    Genova 16132,
    tel 010.5551, 010.35371 (centralino), 010.5553605 (ufficio relazioni con il pubblico), fax 010.3537645.

    Clinica e divisione ospedaliera ostetrico-ginecologica.Clinica letti: 52 di degenza , 6 di day hospital .Le camere per la degenza ordinaria (reparto di ginecologia) sono da 1, 2, 3 letti, con servizi annessi. .Le camere per la degenza ordinaria (reparto di ostetricia) sono da 2 letti, più una a 4 letti con servizi al piano.
    Unità operativa letti: 35 di degenza, di cui 20 di ostetricia e 15 di ginecologia .Le camere per la degenza ordinaria (reparto di ginecologia) sono da 1, 2, 3 letti, tutte con servizi annessi e telefono.


    Archivio - Panorama.it - I grandi ospedali. Gli istituti di Ginecologia & Ostetricia

    Re: Ospedale san Martino di Genova

    Il Centro Nascita Alternativo di Genova, localizzato all’interno di un’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia di terzo livello, consiste in una struttura nella quale vengono gestite le sole gravidanze fisiologiche da parte di un gruppo di ostetriche (con un ginecologo di riferimento), privilegiando la continuità delle cure in un ambiente diverso da quello ospedaliero e più simile a quello familiare.

    Centro Nascita Alternativo - Genova -

    Parto naturale,
    il bello dalla nascita


    Nessun reparto maternità. Nessuna sala travaglio. Assente pure la sala parto: al Centro nascita alternativo dell`Unità di Ostetricia dell`Ospedale San Martino di Genova si parla di "punti nascita", sette per la precisione, in cui le partorienti vengono ospitate dal ricovero al parto, passando per il travaglio.

    Le camere sono arredate come in una normale casa, pronte a ospitare la partoriente con marito e figli al seguito, e poi c`è la sala da pranzo, con le tendine alle finestre, tutta colorata. È qui che possono mangiare le gestanti, con le loro famiglie. Per sentirsi come a casa propria.

    Donne che partoriscono: non fa notizia, succede da sempre. Ma donne che vogliono e riescono a partorire seguendo solo i propri ritmi biologici, scegliendo di farlo senza analgesici, fa notizia. In una struttura che si allontana dall`immagine degli ospedali, si danno alla luce bambini senza fretta, senza scadenze, seguendo i propri tempi fisici.

    "Tutti i parti fisiologici avvengono così, qui al San Martino, che ne conta circa 300 all`anno", spiega Sandra Morano, responsabile del Centro.
    "Il nostro obiettivo è recuperare il momento del parto affinché non venga vissuto come una malattia, ma torni a essere percepito come evento", continua Morano. Delle sette stanze arredate per accogliere le future mamme una è completa di vasca per il parto in acqua.

    A disposizione, poi, ci sono degli sgabelli imbottiti per partorire da sedute, letti mobili per espletare la doppia funzione del travaglio e del parto, palloni per agevolare il riposo della partoriente.

    I neonati vengono subito dati alla madre, e attaccati al seno, e lasciati con lei 24 ore su 24. Proprio come se il parto avvenisse in casa propria: "Le future mamme si sentono fragili e pensano di non farcela a partorire con le loro forze. Il nostro compito è aiutarle a credere in loro stesse e nelle loro capacità".

    Al San Martino si può scegliere come vivere il travaglio - sedute, in vasca, in piedi, camminando - e come partorire - sul letto, sullo sgabello, sedute, accovacciate, "ma non sono mancati parti in piedi", scherza Morano.

    Le ostetriche assicurano assistenza alle madri per le 48 ore successive al parto, giorno e notte. "Insegnano loro come fare il bagnetto al bimbo - spiega la responsabile del Centro - come cambiarlo, come interpretare i suoi segnali". E i papà, se lo desiderano, possono rimanere sempre al fianco della loro compagna.
    "Sappiamo di essere una goccia in mezzo al mare. Ma nel nostro piccolo pensiamo di aver fatto qualcosa di buono". In una sala del Centro trova spazio un diario con le dediche delle gestanti ospitate dalla struttura: "Sono testimonianze bellissime - racconta la responsabile -. Il nostro è da otto anni un tentativo per combattere il basso tasso di natalità e il crescente numero di divorzi fra giovani coppie entro il primo anno di vita del bimbo. Speriamo che altri, insieme a noi, si muovano su questo stesso percorso".

    http://salute24.ilsole24ore.com/arti...-dalla-nascita
    http://www.scribd.com/doc/31410697/I...-parto-in-casa

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 13-03-12 alle 08:31

    Re: Ospedale san Martino di Genova

    mio nipote è nato al San Martino...si è preso la cistite virale nel reparto neonatale (e con lui altri bimbi) e qdo aveva una manciata di giorni si è fatto una settimana al gaslini con flebo (in testa, povera stella!) e febbre alta...sarò scaramantica, qllo che volete, ma io partorirò altrove...!




    Re: Ospedale san Martino di Genova

    E' giusto, le esperienze personali condizionano le scelte dell'ospedale dove partorire.
    Nel mio caso è successo lo stesso, ma al contrario... ed è per questo che invece ho scelto San Martino e non altri.

    Provo intanto a distinguere i reparti e poi a compilare le schede:
    - attualmente la clinica ginecologica e quella di ostetricia sono due reparti separati (in due palazzi diversi) padiglione 1 ginecologia e padiglione 2 ostetricia. I due padiglioni sono vicini e collegati naturalmente per sopperire a tutte le urgenze.

    In particolare al padiglione 2 di San Martino abbiamo:
    - al piano terra pronto soccorso ostetrico e ginecologico attivo 24 ore su 24, gli ambulatori per gli esami e la neonatologia.
    - al primo piano la degenza e nido.
    - al secondo piano, sale travaglio sale parto e sala operatoria a sinistra e TIN, mentre a destra c'è il reparto CNA (centro nascite alternativo) già descritto benissimo da Gabriellaxyz, che è come una piccola isola all'interno dell'ospedale e quindi necessita di una scheda a parte. Naturalmente anche il CNA è collegato con il reparto, nei casi di urgenza c'è la garanzia delle sale operatorie al piano e della neonatologia al piano terra.

    Ultima modifica di Enri; 21-03-12 alle 07:26

    Re: Ospedale san Martino di Genova

    Al corso preparto le ostetriche promuovono il parto naturale sia al CNA che in reparto normale. Se si decide di partorire al centro nascite si deve aprire una cartella clinica circa un mese prima e la gravidanza in corso non deve avere complicazioni (es diabete gestazionale, pressione alta...). Per quanto riguarda la neonatologia per tutti e due i reparti puoi complilare circa tre settimane prima la cartella clinica del bimbo, che ritrovi poi in sala parto.
    Sono andata a memoria quindi chiedo scusa per gli errori.

    Re: Ospedale san Martino di Genova

    ..e allora io posso parlare della mia duplice esperienza positivissima al CNA????

    Re: Ospedale san Martino di Genova

    sono passato "ormai" 8 mesi...e tante volte ho aperto questa discussione per lasciare la mia testimonianza, ma non mi sono mai decisa, come se la mia esperienza al CNA fosse mia e sola mia, intima insomma

    davvero penso che non poteva essere più dolce e delicato di così

    il parto al CNA, se la gravidanza è fisiologica e non ci sono complicazioni di alcun genere (ad es. pressione alta o anche solo le acque tinte) è davvero LA NASCITA INDISTURBATA

    io ho passato il travaglio in camera (singola ) dove c'è un bagno privato con vasca (io ero troppo infastidita dalla posizione, ma conosco persone che hanno tratto giovamento dall'acqua calda a mollo nella vasca) e l'ostetrica si è fatta vedere solo 2 volte e con molta discrezione e tatto mi ha chiesto se poteva misurare la dilatazione e controllare il battito e con altrettanta gentilezza ha detto "è di 10 cm, se non le dispiace le romperei le acque"

    poi per la fase espulsiva sono andata nella vasca grande, in una bellissima stanza tinteggiata di azzurro. solo io, il mio compagno e l'ostetrica. nessuno mi ha messo le mani addosso e nessuno entrava e usciva dalla stanza.

    la nascita è un momento difficile per mamma e bambino, un mix tenacia ed esasperazione e se rispettati i tempi dettati da questa diade tutto può andare a gonfie vele

    lo consiglio a tutte quelle come me che non amano la medicalizzazione e non necessitano di epidurale (eh sì, essendo un reparto gestito da sole ostetriche...non entrano nè medici nè -tantomeno- anestesisti )

    in bocca al lupo!!!


    Re: Ospedale san Martino di Genova

    Salve a tutte,
    sono iscritta da poco a questo forum e pertanto non sono bravissima a cercare discussioni e le argomentazioni che possano soddisfare i miei dubbi. Quindi scusatemi se faccio qualche pasticcio.
    Vengo al dunque: vorrei avere notizie da chi è in lista in questa struttura per la procreazione assistita, sui tempi di durata di tutto il percorso, sui costi, sui medicinali e sulla cura da fare. C'è qualcuno che già ha vissuto questa esperienza?
    Come vi siete trovate? Con i medici?
    grazie a tutte coloro che vorranno aiutarmi....

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