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    Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    corsi formazione

    Fare o non fare subito il primo bagnetto ?
    Questa è un altro tema su cui sto riflettendo.
    Francesco lo fece insieme alla ostetrica e al papà in sala parto poco dopo la nascita mentre a me mettevano i punti.

    Non credo sia stato qualcosa di brusco.
    Se ricordo bene mio marito mi ha raccontato che il bimbo è stato ondeggiato delicatamente nell'acqua e non frizionato però leggendo ho scoperto che la vernice caseosa, quella sostanza bianca da cui sono avvolti i bambini quando nascono, è qualcosa di portentoso.

    Consente alla pelle di non macerarsi mentre rimane immersa nel liquido amniotico e sembra avere una attività antimicrobica. E' composta di grassi, protidi e vitamine, protegge la pelle ed evita la dispersione di calore nelle prime ore di vita: se non viene rimossa, si riassorbe da sola nei due giorni successivi al parto

    Cosi ora mi chiedo ...farlo o rimandarlo ?

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Senti, anche io avevo letto e sentito le stesse cose, ma poi mi sono detta: i papà qualcosa devono pur farlo oltre a farsi stritolare la mano no?! Ad Amelia niente primo bagnetto, a Daniele l'hanno fatto e non mi sono opposta. Amelia ha avuto la pelle piena di brufoletti per un sacco, poi si desquamava, Daniele niente, zero, nada de nada.

    Due cuori, due bimbi e una capanna.
    12/08: 73,6 kg; 17/08: 72 kg; 24/09: 69 kg; 02/10: 68,3 kg; 07/11: 65,6 kg; 04/12: 64,2 kg; 05/01: 63,5 kg; 26/01: 63 kg; 19/02: kg 62; 28/03: 60 kg, obiettivo raggiunto!
    Ultima modifica di *Flattershy*; 31-03-12 alle 23:21

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Ho appena letto un articolo scritto da Linda J. Smith sull'impatto del bagno nell'immediato post parto

    In sostanza dice che [traduco]

    l'odore emanato dal bambino (con vernice caseosa) e dalla madre (intrisa degli odori di entrambi e dell'evento) hanno uno speciale potere sia sul bambino che sull'umore della madre, in quanto le fibre nervose inviano input direttamente all'amigdala, sede della memoria emozionale e della reazione "fight-or-flight". Il senso dell'olfatto del neonato è al culmine nelle prime ore e ciò innesta la predisposizione psicologica e motoria all'allattamento. Lavare il bambino o la madre, al contrario, elimina i segnali olfattivi che supportano l'allattamento e l'attachment
    fonte : libro "Impact of birthing practices on breastfeeding"

    So che i tuoi dubbi iniziali erano di altra natura, ma non ho resistito al netto collegamento con la tematica

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    ho fatto la doccia entrambe le volte prima di poter allattare il bambino, un disastro insomma
    Interessante, comunque, grazie.

    Due cuori, due bimbi e una capanna.
    12/08: 73,6 kg; 17/08: 72 kg; 24/09: 69 kg; 02/10: 68,3 kg; 07/11: 65,6 kg; 04/12: 64,2 kg; 05/01: 63,5 kg; 26/01: 63 kg; 19/02: kg 62; 28/03: 60 kg, obiettivo raggiunto!

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Ma no Sara !
    Non penso proprio che se una mamma sente il bisogno di rinfrescarsi dopo il parto debba farsi degli scrupoli
    Purtroppo sono ben altri i comportamenti che vanno a minare seriamente la riuscita dell'allattamento


    Ho recuperato il protocollo utilizzato per il bagnetto proprio nella mia regione, l'Emilia Romagna

    Però non corrisponde del tutto
    Mio marito mi ha assicurato che il bagnetto lo ha fatto lui sotto la supervisione dell'ostetrica e che non hanno usato detergenti



    Istruzioni operative in tema di bagnetto

    Il primo bagnetto ha lo scopo di rimuovere l’eccesso di vernice caseosa e di altro materiale biologico eventualmente presente sul corpo del neonato. Per diverse motivazioni andrebbero rispettate l’intimità e le prime ore del rapporto madre-neonato; questo concetto però spesso non coincide con le esigenze della struttura, che non consentono rimandare di alcune ore il primo bagnetto.

    Materiale

    • sapone neutro
    • olio di mandorle
    • pettini sterilizzabili
    • termometro per la temperatura dell’acqua o miscelatore con termostato
    • teli riscaldati
    • fasciatoio riscaldato
    • pannolini
    • primo cambio scelto dai genitori


    Tecnica
    • Accendere fasciatoio termico e posizionare telo per asciugare il neonato.
    • Erogare l’acqua nell’apposita vaschetta attraverso un miscelatore termostatato o controllando la temperatura (37°C) con un termometro.
    • Indossare i dispositivi di protezione individuale.
    • Rimuovere vernice caseosa in eccesso con olio di mandorle o di oliva.
    • Sostituire i guanti con altri puliti.
    • Afferrare il neonato sotto l’ascella sinistra con la mano sinistra affinché il capo del bambino appoggi sull’avambraccio dell’operatore e immergere il neonato in acqua; fare uso dell’apposito dosatore per regolare la quantità di sapone occorrente e procedere al lavaggio del bimbo usando il pettine per asportare eventuali residui di sangue dal capo, se necessario; risciacquare accuratamente.
    • Estrarre il neonato dall’acqua e avvolgerlo nel telo pre-riscaldato posto sul lettino termico, asciugarlo e procedere alla rilevazione dei dati antropometrici come da istruzioni operative.
    • Trattare il moncone ombelicale come da istruzioni operative.
    • Praticare le profilassi (oftalmica e antiemorragica) come da istruzioni operative.
    • Vestire il neonato con gli indumenti predisposti dai genitori.

    http://asr.regione.emilia-romagna.it...nk/doss137.pdf

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 02-04-12 alle 08:48

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    No, infatti, Sara, non è quella la portata

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Leggo ..

    La ricerca svolta allo scopo di delineare la pratica clinica di infermieri e ostetriche/i circa la conservazione o rimozione della VC nell’immediato periodo post neonatale, ha evidenziato l’importanza di tale elemento fisiologico nell’adattamento del neonato durante il difficile passaggio dalla vita prenatale a quella extrauterina.

    I dati della letteratura sostengono fortemente l’importanza del suo mantenimento sulla cute del neonato fisiologico.

    In primo luogo si è dimostrato come questa sostanza naturale prodotta spontaneamente dallo strato corneo del neonato sia dotata di una struttura architettonica complessa che conferisce alla cute neonatale proprietà idratanti straordinarie, non ottenibili con l’utilizzo di prodotti topici comuni presenti in commercio (Tansirikingkol, 2008).

    Si è valutata la questione controversa del ruolo della vernice caseosa nella regolazione termica neonatale dopo la nascita e gli studi considerati (Pickens, 2000; Visscher, 2005; Narendran e Hoath, 1999; Vohra, 1999) evidenziano che la presenza della vernice caseosa sulla cute del neonato non può essere considerato un fattore primario della termoregolazione, poiché non contribuisce a creare una significativa stabilità termica. Questo comporta la possibilità
    di sfatare le comuni credenze presenti tra gli infermieristici e le ostetriche/i (Visscher, 2005), fornendo inoltre importanti evidenze a sostegno della pratica clinica.

    Infine, vengono riproposti i risultati di numerosi ricerche (Gurcharan e Archana, 2008; Marchini, 2002) che definiscono l’importanza delle proprietà antimicrobiche, antiossidanti e cicatrizzanti che questa sostanza possiede.

    La sua azione antimicrobica ad ampio spettro e cicatrizzante rafforza e sostiene le difese immunitarie neonatali sin dalla nascita, fornendo una importante protezione dallo stress ossidativo che si verifica dopo il parto. Gli effetti della VC, associati alle proprietà già descritte, rendono il neonato in grado di superare il difficile momento della nascita e gli consentono di adattarsi in modo graduale al nuovo mondo.

    Benché non siano ancora disponibili le linee guida internazionali per questa procedura (Gurcharan e Archana, 2008), i risultati ottenuti sono a sostegno delle potenzialità dell’infermiere e dell’èquipe nel determinare importanti informazioni per la messa appunto di nuovi approcci assistenziali nelle prime cure neonatali.


    infermieristica-mente
    infermieri professionali assistenti sanitari vigiliatrici d’infanzia
    Periodico trimestrale di informazione - Anno XVIII - N. 4 - OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE 2010

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Gabriella, facciamo il punto: tutto ciò che viene fatto a mamma o bambino è "sbagliato", esce da tutte le numerose statistiche hai postato Io se mai (ma proprio mai mi sa) farò un terzo figlio me lo partorisco a casa sul mio letto (e non scherzo), così son sicura che non ci toccano. Non ho esperienza negativa, nel senso che pur nella sfortuna che mi è capitata con la prima figlia tutto sommato a me è sembrato tutto bellissimo. Certo, non come sognavo, ma avere un figlio è una cosa meravigiosa. Io credo che alcuni interventi siano dettati da buona fede, nel senso convinzione (se non moderna, per lo meno antica, ma i protocolli sono duri a morire) di non nuocere; altri chiamiamoli consuetudine; altri ancora forse di comodo, per semplificare la vita degli operatori sanitari (penso per es. alla posizione ginecologica), facendo pagare a mamme e bambini un (piccolo) prezzo. Altri interventi ancora sono per evitare conseguenze legali, e penso per es. il riportare i bambini al nido in orario di visita oppure negare per partito preso il travaglio di prova alle precesareizzate. Vorrei tanto però un ritorno alla naturalità e sono consapevole che in ospedale non ti possono accontentare in tutto.
    Io penso che tu abbia il diritto di scegliere consapevolmente, fai benissimo ad informarti, ma poverino chi ti capita a tiro

    Due cuori, due bimbi e una capanna.
    12/08: 73,6 kg; 17/08: 72 kg; 24/09: 69 kg; 02/10: 68,3 kg; 07/11: 65,6 kg; 04/12: 64,2 kg; 05/01: 63,5 kg; 26/01: 63 kg; 19/02: kg 62; 28/03: 60 kg, obiettivo raggiunto!

    Io ho partorito con cesareo perché la bimba era podalica, cmq devo dire che la bimba non è stata immersa nell'acqua, ma "lavata" con olio. Io invece non mi sono lavata fino al ritorno a casa. Sentivo la necessità che la bimba sentisse il mio mense e io il suo.Ancora oggi non metto profumi perché voglio che senta il mio odore e niente altro. Mi sentivo esagerata ma invece ho capito dal topic che è solo istinto e che Dio lo benedica.Concludo dicendo che c'è stato un periodo all'inizio in cui sentivo chiaramente di odorare di mia figlia. Sentivo proprio che non era il mio odore ma il suo.

    Re: Il Primo bagnetto e l'importanza della vernice caseosa

    Citazione Originariamente Scritto da *sarag* Visualizza Messaggio
    poverino chi ti capita a tiro
    Lo so . Lo so. Hai ragione
    Proverò a farmi perdonare con un bel vassoio di paste alla dimissione

    Comunque a onor del vero ribadisco che mio marito mi ha raccontato in modo positivo dell'esperienza del bagnetto.

    A quanto dice Francesco era sorridente e pareva apprezzare il contatto con l'acqua.

    Quindi se in effetti non sono stati usati detergenti (chiederò conferma al corso) la cosa è paragonabile ad un parto in acqua.
    Anche li il bambino viene immerso nell'acqua.

    Va ... forse questa gliela concedo

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 03-04-12 alle 08:27

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