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    Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    corsi formazione

    Informazioni Generali:

    Pronto soccorso ostetrico: si
    Reparto TIN (terapia intensiva neonatale): si, di terzo livello.
    Camera singola: si, a pagamento. Le camere sono da due con il bagno e sono divise in due tipi, quelle annesse ai due nidini A e B presenti al reparto di ostetricia (5 piano) e quelle annesse al nido del 7 piano (ora stanno facendo i lavori per spostare il nido e neonatologia al 5 piano). Al ricovero se disponibili si può scegliere tra le due stanze.
    Orari di visita: 14-16. I papà anche 18-22.
    Sito intenet: http://www.policlinicogemelli.it/area/?hw=5&s=153

    Preparazione al parto:

    Corso preparto: si, a pagamento (il ticket). Per informazioni ed iscrizioni si può telefonare al numero 06 30154979.
    Richiesta di esami medici per il padre che vuole assistere al parto: si, esame delle feci per la salmonella.

    Travaglio e Parto:

    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il travaglio: si, se non ci sono complicazioni.
    Attrezzature previste nel caso, oltre al letto (sgabello, poltrona, materassino, etc.):
    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il parto: si. Nel caso si epidurale, posizione classica.
    Un'unica stanza travaglio/parto (piuttosto che di due stanze separate): si
    Numero delle sale parto: 6
    Parto in acqua: no
    Quante e che tipo di vasche:
    Epidurale: gratuita, previa visita anestesiologica (non prima della 34esima settimana gestazionale). Nel caso quest'ultima non si riesca a prenotare tramite CUP quella privata costa attorno ai 100 euro
    Presenza del padre in sala parto: si
    Presenza del padre nel caso di parto cesareo: no
    Epoca gestazionale di induzione del parto: 41+3
    Possibilità di effettuare il taglio cesareo "dolce" o con il metodo stark:
    Possibilita' di donare il cordone ombelicale: Si. A partire dalla
    32° settimana di gravidanza colloquio presso la Banca del Cordone Ombelicale UNICATT (Piastra Polifunzionale,
    Piano -1)
    Taglio ritardato del cordone ombelicale:
    Possibilita' di effettuare il travaglio di prova per le mamme precesareizzate:

    Degenza:

    Rooming-in: si. A seconda della stanza in cui si è: - quelle annesse ai nidini: rooming in 24 ore ma possibilità di lasciare il bimbo la sera al nido se ci sono problemi. - quelle annesse al nido del 7 piano: rooming in 10-22. In questo caso si deve salire al 7 piano per la poppata alle ore 6:15 del mattino (scomodo per chi ha subito un cesareo). Se ci sono problemi o se si è partorito in giornata si può salire per la poppata in altri 5 orari (tipo 10, 12:45, 15:15 e 20, a quest'ultima può salire anche il papà). Ci sono 30 min a disposizione, se si arriva tardi o si vuole allattare più a lungo il bimbo viene tolto...).
    Nido: si, vedi sopra.
    Presenza del padre in stanza: no (a meno che non si abbia una stanza privata).
    Giorni di degenza: 3 nel caso di parto naturale e 4 in caso di cesareo.
    Possibilità di essere assistite durante le prime cure al bambino: teoricamente si ma bisogna chiedere sempre.
    Utilizzo del ciuccio in reparto per prassi: no ma è possibile che venga somministrato LA senza chiedere il permesso né essere avvisati.
    L'ospedale fornisce:
    -per il neonato: pannolini, ovatta per lavarlo con l'acqua (ci hanno consigliato di usare le salviettine solo fuori casa).
    -per la mamma: nulla.
    Da portare in valigia:
    -per il neonato: 4 cambi confezionati singolarmente, in bustine di plastica, etichettate con il cognome del bambino in cui mettere: camicia di cotone o di seta, maglietta di cotone o di lana, coprifasce, scarpine (possibilmente con laccetti) o calzini, mutandine di spugna, cuffia o cappellino. Non portare tutine intere ma, preferibilmente, body intimi sgambati. Preferiscono spezzati senza piedi per velocizzare cambio e fare i prelievi. 1 cambio completo per la dimissione.
    -per la mamma: camicie da notte aperte davanti per l’allattamento, mutandine monouso, assorbenti grandi (tipo notte), pantofole, vestaglia, occorrente per l’igiene personale. Per le cesareizzate: portare la pancerina per usarla per i primi giorni per alzarsi dal letto, poi si consiglia di non usarla più. Possibilmente utilizzare borsoni modellabili e non voluminosi. Non portare oggetti di valore
    -documenti: tutti gli esami eseguiti in gravidanza, un documento valido di identità. Le pazienti di nazionalità straniera dovranno essere in possesso del certificato di matrimonio in lingua italiana.

    Voto Natural:

    Attaccamento del bambino al seno: circa un'ora.
    Percentuale tagli cesarei: 46,9 % (Dati 2010)
    Percentuale di episiotomie e uso dell'ossitocina per stimolare le contrazioni:

    Osservazioni:

    Non posso definire la mia un'esperienza positiva, mi sono sentita troppo un "numero", sia durante il parto (sono state utilizzate pratiche secondo me evitabili per accelerare il tutto) sia durante la degenza (non sono stata minimamente aiutata per l'allattamento); forse è inevitabile in un grande policlinico, ma credo che in un'esperienza come il parto l'attenzione debba essere centrata sulla donna al 100%.


    Ringraziamo la mammola *Mery80* per la compliazione della scheda e la mammola ipa per l'integrazione.

    Per qualsiasi variazione/aggiornamento mandare un mp a star_shining




    Dove si trova Orione? Con che fa rima? Mi si e' infiltrito il cachmere (ops, non andava messo in lavatrice?)! Fimo?!? Fiuuuuuuuuuuuuu! Fortuna che su Mammole c'è la sezione cultura (chiedimi dove!)
    Ultima modifica di star_shining; 16-04-12 alle 09:11

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Nel 2010 i bambini nati al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma sono stati 3501. Di questi 1641 ovvero il 46,9 % tramite taglio cesareo
    http://www.asplazio.it/asp_online/tu...e_lazio_10.pdf

    Il rischio di cesareo primario aggiustato per le difficoltà del caso è stato del 27,27% (nella media)
    http://www.focus.it/fileflash/ospeda...tricia_DEF.pdf

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 13-04-12 alle 13:22

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Obiettivo raddoppio per la Banca del Cordone Ombelicale del Gemelli

    09/02/2011

    La Regione Lazio potrà contare su un “cordone di solidarietà” sempre più forte e lungo nella raccolta e conservazione del sangue cordonale e placentale: infatti la Banca del Cordone UNICATT del Policlinico universitario A. Gemelli di Roma, che ha raccolto oltre 50 unità di sangue nel 2010, punta nel 2011 a raddoppiare la raccolta, sia ampliando gli orari del servizio, rendendolo disponibile 24 ore su 24, sia arricchendo la rete dei centri di raccolta su cui operare, mediante il coinvolgimento di punti nascita di altre aziende ospedaliere della Capitale.

    Attualmente la Banca UNICATT utilizza come bacino per le donazioni unicamente il punto nascita del Policlinico Gemelli (con circa 3.400 nati nell’ultimo anno); l’obiettivo è quello di aumentare gli sforzi, ha spiegato la professoressa Gina Zini, Responsabile UOC Servizio di Emotrasfusione e Direttore Banca Cordone Ombelicale – UNICATT, collaborando con altre aziende ospedaliere di Roma con punti nascita ad alto indice di natalità, per creare altri centri di raccolta attraverso la formazione del personale ostetrico. Per rendere operativo questo progetto sono in programma corsi di formazione per le ostetriche afferenti ai nuovi centri di raccolta.

    la situazione laziale in fatto di donazione e raccolta del cordone ha ancora ampi margini di miglioramento.

    Nell’anno 2009 la Regione Lazio, attiva con le Banche di Sangue Cordonale del Policlinico Umberto I, dell’Ospedale Sant’Eugenio e del Policlinico Gemelli, ha contribuito con 170 unità disponibili per il trapianto (dati IBMDR): sicuramente, in considerazione del numero delle nascite, ci sono possibilità di incrementare il numero degli arruolamenti.

    Questi risultati, ha sottolineato la professoressa Zini, “possono sicuramente essere migliorati attraverso un impegno organizzativo condiviso e mirato non solo a informare le gestanti, ma anche a gestire meglio la raccolta, coinvolgendo un numero sempre maggiore di ospedali mediante l’attivazione di centri raccolta presso queste strutture”.

    “È inoltre essenziale”, ha aggiunto la professoressa Zini, “organizzare una campagna più estesa, efficace e capillare di informazione e sensibilizzazione sul territorio, che raggiunga tutte le componenti della nostra società. Si noti, infatti, che in una recente indagine condotta su un campione di circa 1.600 donne europee in gravidanza, è emerso che proprio in Italia l’informazione relativa alla donazione del cordone è piuttosto carente”.

    “La realtà ormai di fatto multietnica della popolazione laziale propone una sfida anche più ambiziosa”, ha affermato la professoressa Zini, “dato che all’aumentata numerosità delle unità raccolte farà riscontro la loro preziosa eterogeneità, specchio della crescente complessità della popolazione. Questo consentirà opportunità potenziali di cura a uno spettro sempre più ampio di pazienti”.

    Per far decollare la donazione del cordone nel Lazio, dunque, oltre all’attivazione di centri raccolta presso altre aziende ospedaliere laziali, ha riferito la professoressa Zini, e all’estensione del servizio raccolta e accettazione della Banca UNICATT del Gemelli 24 ore su 24, tra gli obiettivi che saranno perseguiti a breve sarà anche compresa l’organizzazione di una campagna strategica di informazione e diffusione della cultura della solidarietà e del dono.

    È infatti allo studio un progetto di una task force di medici del Gemelli che d’intesa con le istituzioni cattoliche possa svolgere un’azione di informazione e formazione per le coppie che frequentano i Corsi di preparazione al matrimonio nelle Parrocchie di Roma.

    “L’obiettivo che oggi si pone la Banca del Cordone Ombelicale del Gemelli è perfettamente in linea con i traguardi futuri che la nostra associazione si è prefissa – ha dichiarato Carolina Sciomer, Presidente Nazionale ADISCO(Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) - primo tra i quali, quello di promuovere la raccolta finalizzandola al raggiungimento dell’autosufficienza nazionale di unità di SCO in funzione delle esigenze trapiantologiche attuali, per far si che ogni paziente abbia una possibilità di cura”.

    Policlinico Universitario Agostino Gemelli

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Gemelli, nuova sala parto “doubleface”

    28/09/2006

    Il nuovo reparto dedicato alla nascita del Policlinico Gemelli coniuga il massimo confort e la massima sicurezza a beneficio di mamma e bambino, valorizzando la naturalità del parto.

    Il nuovo modello di area dedicata al parto del Gemelli si sviluppa su una superficie di 1.030 mq con sei sale travaglio-parto, tre sale operatorie, una sala induzione e risveglio, un’isola neonatale, due posti di terapia sub intensiva per le mamme, zone filtro e spogliatoi per medici, operatori e parenti, più tutti i locali e i servizi di supporto (p.e. autoclave-substerilizzazione, preparazione e lavaggio), una cucina-soggiorno, bagni, locali di riposo, sala riunioni e didattica, depositi pulito e sporco. Nulla è lasciato al caso: dai colori degli ambienti delle sale travaglio-parto in tonalità pastello scelti per favorire il rilassamento della donna e coordinati con gli arredi (lilla, azzurro, celeste, crema, rosa, giallo), alla vasca per il travaglio in acqua di ultima generazione con il massimo della tecnologia oggi disponibile per il benessere della partoriente; al letto circolare particolarmente indicato per i travagli lunghi perché permette alla donna di assumere tutte le posizioni che desidera per favorire il parto naturale



    Tutte le sei sale travaglio diventano anche sale parto: cioè la donna, con l’ostetrica e il familiare sempre accanto, effettua il travaglio e il parto nello stesso ambiente, salvo che presenti delle complicanze. Nel qual caso la partoriente viene rapidamente trasferita in altre sale contigue appositamente medicalizzate e assistita da equipe di ginecologi e anestesisti.
    Più in dettaglio, le sei sale-travaglio parto, separate l’una dall’altra, si distinguono a seconda del colore predominante dalle tonalità pastello (lilla, azzurro, celeste, crema, rosa, giallo) dei rivestimenti delle pareti, dei pavimenti e del mobilio, scelte per permettere alla donna di sentirsi al centro di un evento unico.

    Le sale sono state allestite creando uno spazio quanto più possibile intimo grazie a un arredamento che ricorda quello domestico. Raffinati mobili a muro dai, che creano un ambiente gradevole e familiare, nascondono le strumentazioni mediche immediatamente disponibili, se necessario (quali lampade scialitiche mobili, cardiotocografo, gas medicali per procedure anestesiologiche). Ogni sala può trasformarsi così rapidamente in una super tecnologica sala parto medicalizzata dove ginecologi e anestesisti possono fronteggiare qualsiasi evenienza di emergenza – urgenza.

    Le sale travaglio-parto sono state progettate in modo che la donna sia libera di muoversi e di scegliere posizioni e movimenti differenti durante le contrazioni: sono presenti letti tondi, letti articolati da elementi ergonomici alcuni azionabili con telecomando; sono presenti cuscini, sgabelli, poltrone per il rilassamento che permettono alla donna di potersi sedere e inginocchiare e una fune sospesa al soffitto per consentire alla partoriente di allungarsi e di spingere durante le fasi di travaglio e di espulsione.





    Policlinico Universitario Agostino Gemelli

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 13-04-12 alle 14:16

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Neonatologia

    Il reparto di Patologia neonatale, accoglie i neonati pretermine e/o con peso alla nascita compreso tra 1500 e 2500 grammi con patologia neonatale intermedia (modesta patologia respiratoria, lievi infezioni, turbe alimentari e metaboliche, ittero) e neonati con patologie più o meno gravi (neurologiche, metaboliche, infettive, ematologiche, renali, ecc), ma tali da non richiedere assistenza intensiva.

    Tale reparto consta di 2 posti di Terapia subintensiva, 4 posti di assistenza normale, 4 posti di predimissione (lettini). I medici neonatologi che svolgono attività assistenziale in questo reparto sono 3. I medici hanno colloqui periodici, due volte a settimana, con i genitori dei neonati ricoverati, mentre notizie relative ai neonati con patologia acuta in atto vengono date tutti i giorni.

    Policlinico Universitario Agostino Gemelli

    Il reparto ospita neonati a termine patologici o a rischio di patologia e neonati pretermine di età gestazionale >30 settimane e con peso alla nascita >1500 grammi. In questa struttura vengono assistiti neonati con le seguenti patologie: sindrome respiratoria transitoria, cardiopatie congenite, malformazioni cerebrali, sindromi plurimalformative, sepsi, infezioni localizzate (vie urinarie, cutanee, oculari), convulsioni, ipotonia e/o ipertonia gravi, patologia metabolica grave, iperbilirubinemia grave tale da richiedere interventi di exsanguinotrasfusione, enteriti mucoemorragiche, anemia e pistrinopenia gravi.

    L’attività ambulatoriale di follow-up viene svolta tre volte a settimana nei giorni di lunedì, venerdì e sabato, mentre il mercoledì i neonati che lo richiedono vangono assistiti in day hospital (day hosptital pediatrico). I medici che seguono i neonati ex prematuri o a termine con grave patologia si occupano anche dell’esecuzione dell’ecoDoppler cerebrale quando necessario ed indicato. Seguono i neonati anche a domicilio con un contatto telefonico dedicato.

    http://www.policlinicogemelli.it/rep...id_reparto=606

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 13-04-12 alle 14:21

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    EPIDURALE

    Le donne per avvalersi dell'anestesia peridurale debbono sottoporsi a visita anestesiologica pre-ricovero, verso la 35° settimana. Il servizio di anestesia è disponibile 24 ore su 24. nel caso di controindicazione ad anestesia peridurale, le donne possono aderire previa consulenza anestesiologica ad un protocollo di analgesia con somministrazione di farmaci ev.

    Policlinico Universitario Agostino Gemelli

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Chiedo scusa, non ero a conoscena che ci fosse la possibilità di partorire in acqua
    Confermo invece che le sale parto sono molto accoglienti.



    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Nell'articolo si parla solo di travaglio in acqua e non di parto comunque ...
    avere la vasca non vuol dire che la utilizzino (non sarebbe la prima volta ) quindi per avere conferma di questa cosa magari aspettiamo l'intervento di qualche altra ragazza che l'abbia davvero utilizzata

    Flo08 tu sai darci qualche notizia in più ? Cosa ti hanno detto al corso pre parto ?

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 13-04-12 alle 16:46

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    CORSO PREPARTO

    Il Corso comprende: un momento teorico-informativo dove la donna e il partner ricevono una serie di informazioni riguardanti la gravidanza, il travaglio, il controllo del dolore attraverso metodi farmacologici (Analgesia Peridurale) e non (Training Autogeno Respiratorio, Musicoterapica, Travaglio in Acqua, Posizioni, etc), il parto e il nascituro (i futuri genitori hanno così la possibilità di frequentare e conoscere i luoghi, le persone e le modalità operative che li riguarderanno prima, durante e subito dopo il parto) e un momento teorico-pratico che prevede l’apprendimento di una tecnica di rilassamento (Training Autogeno Respiratorio o RAT), finalizzata principalmente alla fase del travaglio e parto, che può diventare un momento di benessere anche nel corso della gravidanza e in puerperio

    CALENDARIO DEGLI INCONTRI
    Incontri settimanali (Giovedì dalle 11.00 alle 13.00)
    1° Incontro:
    Presentazione del corso, illustrazione del programma
    Elenco dell’occorrente per il neonato e per la mamma
    Dichiarazione di Nascita
    Adattamenti materni alla gravidanza: disturbi correlati e rimedi
    Tappe fondamentali dello sviluppo embrio-fetale (video)
    Il Training Autogeno respiratorio (RAT): presentazione del metodo e Primo esercizio
    RAT
    2° Incontro:
    Alimentazione e igiene della gravidanza.
    Aiutare a gestire l’esperienza del dolore prendendosi cura della persona e curando i sintomi relativi all’intensità e distribuzione del dolore nelle diverse fasi del travaglio;
    metodi per il controllo del dolore da travaglio/parto: non farmacologici (RAT,Musicoterapica, Acqua…) e farmacologici (Analgesia)
    La sorveglianza materno fetale es.: esami ematochimici, monitoraggio CTG, Ecografia, Flussimetria, tamponi vaginali...
    Secondo esercizio RAT
    3° Incontro:
    Tappe principali del percorso nascita (Travaglio iniziale, Pronto soccorso: motivi per cui più frequentemente ci si reca in Pronto Soccorso, ricovero….dimissione)
    La coppia in Sala parto
    Il Travaglio: travaglio vero e travaglio falso
    Fasi del travaglio: latente e attiva. Posizioni materne e travaglio di parto
    Terzo esercizio RAT
    4° Incontro:
    Il parto: fase espulsiva, il secondamento, l’assistenza neonatale
    Proiezione di un video sul travaglio e parto
    Posizioni materne e Parto Vaginale. L’applicazione di Ventosa. Il Taglio cesareo
    Quarto esercizio RAT
    5° Incontro:
    I luoghi del travaglio e del parto
    Visita ai locali della Sala Travaglio/Parto, colloquio con le Ostetriche, con i ginecologi e anestesisti di guardia
    Quinto esercizio RAT
    6° Incontro:
    Primo incontro con il Neonatologo
    L’allattamento e il puerperio, Promozione dell’allattamento al seno, il rooming-in
    Sesto esercizio RAT e musicoterapia
    7° Incontro:
    Secondo incontro con il Neonatologo
    Settimo esercizio RAT e musicoterapia
    Incontro conclusivo: la depressione postpartum i controlli post-partum e il recupero funzionale del perineo.
    Suggerimenti per favorire la tonificazione del perineo (da valutare alla prima visita di controllo postpartum) al fine di prevenire alcuni disturbi funzionali del pavimento pelvico.
    Chiarimenti e domande libere, con ampio spazio alle partecipanti per discutere anche tra loro. Viene presentata l’esperienza di coppie che hanno recentemente avuto un figlio: ritorno a casa in tre

    Preparazione e Psicoprofilassi al Parto …percorsi per la Nascita

    Re: Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma

    Ciao,
    al corso hanno parlato delle varie fasi del parto, quella del travaglio e la fase espulsiva, sui comportamenti da tenere e del fatto che c'è molta libertà di movimento, ma che è anche ottimale affidarsi ai consigli delle ostetriche. Ci hanno spiegato molte cose sull'importanza dell'allattamento al seno e su cosa puoi mangiare in questa fase e quali medicinali assumere o evitare. Inoltre, abbiamo potuto visitare le sale parto che sono le stesse sale travaglio, praticamente il letto norrmale dove vivi il travaglio si trasforma nel letto da parto; abbiamo parlato con un'ostetrica che ci ha molto tranquillizzate. Le sale sono 6 e sono molto grandi, ognuna con un bagno privato dove ti puoi portare musica, giornali e pc per passare le prime ore che non sono sempre caratterizzate da dolori. Infine abbiamo incontrato il neonatologo che ci ha spiegato come disinfettare il cordone ombelicale e in generale ci ha avvicinato all'esperienza di diventare mamme, alla sua naturalezza, oltre che alla spiegazione dell'epidurale. Abbiamo anche effettuato degli esercizi respiratori da fare durante la fase clou di espulsione e la respirazione migliore durante la pausa tra una contrazione e l'altra.

    Io l'ho trovato molto interessante, non solo perchè ricco di consigli utili, ma perchè è un modo per confrontarsi con chi ha i toui medesimi dubbi, direi che è un aiuto a livello anche psicologico!


    Spero possa essere d'aiuto. Io lo consiglio!

    buona serata

    firma resettata, leggi le regole nel punto informatico

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