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    Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    corsi formazione

    Azienda ASL ROMA D
    Ospedale G.B. Grassi
    U.O.C. ginecologia e ostetricia
    Via Passeroni, 28 a Ostia Lido
    Tel: (Centralino Generale) 0656481

    Informazioni generali:

    Pronto soccorso ostetrico: si
    Reparto TIN (terapia intensiva neonatale): ottima TIN di 2 livello, molto attrezzata (infatti alcune volte tengono anche bimbi nati alla 30 settimana).
    Emergenze in grado di affrontare:
    Camera singola: no
    Orari di visita: L'entrata dei parenti è prevista esclusivamente, nel reparto di ostetricia, dalle ore 16.00/17.00 (in questa fascia oraria sarà possibile ai visitatori vedere i neonati presso la neonatologia dalle ore 16.30/17). Infine, dalle ore 20.30/21.30 è previsto un ulteriore ingresso consentito ESCLUSIVAMENTE ai papà e fratellini e/o sorelline.

    Preparazione al parto:

    Corso preparto: no
    Richiesta di esami medici per il padre che vuole assistere al parto: si, esame per la ricerca della salmonella (valido per 4 settimane)

    Travaglio e Parto:

    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il travaglio: si
    Attrezzature previste nel caso, oltre al letto (sgabello, poltrona, materassino, etc.):
    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il parto: si
    Un'unica stanza travaglio/parto (piuttosto che due stanze separate):
    Numero delle sale parto: subito dopo il parto c'e' una stanza apposita dove lasciano per 2 ore mamma papà e bimbo (ed eventuali parenti)
    Parto in acqua: si
    Epidurale: si
    Presenza del padre in sala parto: si
    Presenza del padre nel caso di parto cesareo: no, ma il bimbo gli viene dato immediatamente dopo la nascita.
    Epoca gestazionale di induzione del parto: da 40+2 iniziano i tracciati e dalla 41 c'è la possibilità di indurre il parto.
    Possibilità di effettuare il taglio cesareo "dolce" o con il metodo stark: con il metodo stark
    Possibilità di donare il cordone ombelicale: ancora no perchè manca una struttura di deposito. Ci sono progetti in corso per attivarsi al piu' presto.
    Taglio ritardato del cordone ombelicale: si, il cordone viene tagliato quando smette di pulsare

    Degenza:

    Rooming-in: si, di giorno. Durante il periodo di degenza ospedaliera sarà lasciato alla madre, in prima persona, l'impegno di assolvere alle necessità del proprio bambino (allattamento, igiene...) in un ambiente però tutelato dalla presenza del personale ospedaliero, al fine di guidare la neomamma nell'assistenza al neonato e nell' allattamento. La notte i bimbi vengono portati al nido e non c'è la possibilità nè di tenerli nè di allattarli. Si può chiedere comunque di non dare l'aggiunta, nemmeno di notte. I bimbi vengono poi riportati alle mamme per la poppata delle 06:00.
    Gli orari: 06:00/07:00 poi i bambini vengono riportati al nido per le visite di routine, tra le 10 e le 10:30 la mamma se lo va a riprendere al nido e il bimbo è con lei fino alle 15:50. Dalle 16 alle 17 c'è l'entrata di amici e parenti e i bambini sono "esposti"al nido dalle 16:30 alle 17. All'uscita dei parenti la mamma si va a riprendere il bimbo che rimane con lei fino alle 23:30 quando lo deve riportare al nido. Dalle 20:30 alle 21:30 c'è l'entrata per papà e fratellini. Dalle 11:15 circa si può parlare con il pediatra.
    Nido: si, la possibilità di attuazione del rooming in è, caso per caso, a giudizio del pediatra che, al momento della nascita o in qualsiasi momento della degenza del neonato, potrà disporre il suo trasferimento presso il nido centrale per osservazioni e/o terapie.
    Presenza del padre in stanza: no
    Giorni di degenza: 3 nel caso di parto naturale, 4 nel caso di parto cesareo.
    Possibilità di essere assistite durante le prime cure al bambino: si, è sempre presente, se serve, il personale ospedaliero.
    Utilizzo del ciuccio in reparto per prassi:
    L'ospedale fornisce:
    -per il neonato: solo 3 pannolini per lo più sempre grandi.
    -per la mamma:
    Da portare in valigia:
    -per il neonato: 1 cambio al giorno per 4/5 giorni che comprenda, 1 camicina, 1 maglietta lana/cotone, 1 tutina. Ogni cambio messo in una bustina con evidenziato il nome della mamma. Pannolini.
    -per la mamma: 4 camicie da notte aperte fino al punto vita per l'allattamento, 2 reggiseni da allattamento, slip monouso a rete morbida, assorbenti igienici rettangolari grandi, 1vestaglia, 1 paio di pantofole, asciugamano viso/bidet, disinfettante per il seno, fazzolettini umidificati
    -documenti: cartellina contenente le indagini svolte in gravidanza(prima ed ultima ecografia, ultime analisi, gruppo sanguigno ed eventuale ecg, documento d'identità per la iscrizione anagrafica del nascituro)

    Voto Natural:

    Attaccamento del bambino al seno: subito
    Percentuale tagli cesarei: 33,2% (dati 2010)
    Percentuale di episiotomie e di uso dell'ossitocina per stimolare le contrazioni:
    Osservazioni:

    E' possibile fare un piano parto, che per quanto possibile, le ostetriche cercheranno di seguire.
    E' consigliato prendere appuntamento tramite il CUP regionale per effettuare una visita ostetrica oltre le 35 settimane per parlare con la capo ostetrica e aprire la cartella clinica (tutto gratutito, non si paga nemmeno il ticket). In quella sede, verrà compilata una scheda con tutti i vostri dati e i dati del bambino (bisogna portare le prime e le ultime analisi fatte e tutte le eco effettuate) e vi verranno date tutte le informazioni (per es.: alcune analisi sono fortemente consigliate, come alcuni accertamenti, tipo ECG, o le analisi per la coagulazione del sangue, anche in caso non si voglia fare l'epidurale. Ribadiamo che sono consigliate e non obbligatorie).
    In caso di tampone per lo streptococco positivo, non c'è bisogno di fare terapia antibiotica prima del parto, perchè l'ospedale di prassi fa la flebo di antibiotico al ricovero in caso di tampone positivo.
    L'anagrafe è aperta il lun., merc., e ven. dalle 8:30 alle 10:30 all'interno dell'opedale. Se si è sposati, basta un solo genitore per registrare il bimbo, in caso di convivenza bisogna esserci entrambi. Se si dovesse essere dimessi nei giorni in cui l'ufficio interno è chiuso, c'è la possibilità di avere un permesso per andare a registrare il bimbo e poi tornare in ospedale a prenderlo, perchè il bimbo non può essere dimesso senza il certificato d'iscrizione all'anagrafe.

    Ringraziamo la mammola Adrenalingirl per la compilazione della scheda e la mammole Lolo per gli aggiornamenti.

    Per qualsiasi variazione/aggiornamento mandate un mp a star_shining




    Dove si trova Orione? Con che fa rima? Mi si e' infiltrito il cachmere (ops, non andava messo in lavatrice?)! Fimo?!? Fiuuuuuuuuuuuuu! Fortuna che su Mammole c'è la sezione cultura (chiedimi dove!)
    Ultima modifica di Gabriellaxyz; 07-02-13 alle 09:52

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Ciao a tutte!

    Riporto su il post perchè essendo di Pomezia ho intenzione di partorire al Grassi di Ostia.

    Ho letto le interessantissime informazioni riportate qui sopra da star_shining (grazie!!!) ma quello che non capisco è se si riferiscano alla struttura ospedaliera o alla casa del parto!

    Per partorire presso l'ospedale basta recarsi al pronto soccorso quando si è in travaglio, ma quello che vorrei capire è come fare per partorire naturalmente alla casa del parto... come ci si mette in lista soprattutto per utilizzare la vasca? Quali sono i criteri di "selezione"? Qualcuna ha esperienza diretta???

    Grazie mille!!!


    io 3 maggio 1983, tu 3 maggio 2012: ho ricevuto un regalo di compleanno di 3,5 kg e 51 cm ... ti amo amore mio!!!

    *******************************************


    in cerca di un fratellino o di una sorellina da settembre... dove sei pulcino/a?!?

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    @NinaNina ... scusa ...vedo solo ora il tuo post
    Le notizie qui riportare sono relative alla struttura ospedaliera
    Per la casa parto Acqualuce purtroppo non abbiamo ancora preparato una scheda ma in questa vecchia discussione dovresti riuscire a recuperare qualche info
    http://www.mammole.it/forum-gravidan...i-ostia-5.html

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 04-03-12 alle 20:28

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Questo non è esattamente di aiuto per la scelta della struttura ma mi sembra doveroso aiutare a denunciare questo atto di inciviltà. Non ho parole.



    Graffiti in sala parto: all'ospedale «Grassi» di Ostia (XIII Municipio di Roma), nella stanza dove aspettano la nascita dei propri figli, padri, amici e parenti hanno coperto i muri di graffiti. Ansia, felicità, paure e tanta ironia nelle scritte che raccontano l'attesa. E il Blocco Parto diventa «Sbrocco e partorisco»

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Qualche mamma ha partorito di recente al grassi? Ho saputo che stanno ripulendo il reparto, quindi immagino sia stato spostato altrove...avete notizie? per il resto è tutto come prima? Io a giugno 2011 ho partorito Elisa e i primi di settembre andrò a ripartorire, quindi sono interessata a sapere dei cambiamenti...





    ✿*Claudio*11/7/09 dopo 9giorni..un Angelo
    ✿*゚Elisa°*07/06/11
    ✿*Gabriele*01/09/12

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Al Grassi niente rooming-in per due mesi
    Vertice tra direzione e future mamme


    18 aprile 2012

    ROMA - Vertice tra direzione ospedaliera e future mamme al Grassi di Ostia. Duemilacento donne partoriranno nel nosocomio nel corso del 2012: dati in crescita rispetto alle 1974 nascite del 2011. Circa 300 di queste, però, dovranno rinunciare al rooming-in. Non usufruiranno del servizio (molto amato dalle future mamme) che permette di tenere in stanza con loro i bebè, allattandoli con calma e serenità.
    L'ospedale del XIII Municipio è uno dei pochi a Roma ad aver avviato il servizio fin dal 2006. Tuttavia da metà marzo il rooming-in è stato sospeso a causa degli attesi lavori di ristrutturazione nel reparto di Ostetricia. E le signore col pancione sono scese sul piede di guerra, prima aprendo un forum in cui condividere i disagi vissuti in degenza, poi inviando due lettere in dieci giorni alla direzione sanitaria della Asl RomaD. Così, mercoledì 18 aprile i responsabili sanitari incontreranno le signore in gravidanza.


    TRAUMA LONTANANZA - Il «Gruppo di mamme preoccupate», così si sono ribattezzate, denuncia soprattutto la sofferenza della separazione. Con il nido al piano terra e le madri ospitate al primo piano di ortopedia, è apparso impossibile e insicuro, spiegano dalla dirigenza del nosocomio, spostare i piccoli ad ogni allattamento. Risultato, le mamme scendono in massa lungo l’ ospedale per andare a dare la pappa ai figli, sostando però su sedie piuttosto scomode per chi fa i conti con punti di sutura e cesarei. Non solo.
    Le mamme agguerrite contestano anche l’ipotesi di integrazione dei pasti con latte artificiale, soluzione obbligata visto che le degenti vengono accompagnate dai neonati solo quattro volte al giorno. «Sono stata in ospedale solo tre giorni, ma l’esperienza è stata disastrosa», racconta Cecilia Facci, mamma di Ostia che consiglia alle altre puerpere la ciambella per difendersi dalle sedie scomode.


    MAMME ALL’ATTACCO - Le domande senza risposta per il gruppetto sono molte. «Perché solo quattro allattamenti? Perché non rooming-in totale, con i bimbi lasciati h24 con le mamme? Perché i papà non possono mai vedere i loro bimbi se non quando nascono (se stanno bene ) e quando escono?»: quesiti legittimi chiariti dal dottor Pier Luigi Palazzetti, primario di ostetricia. Ma la risposta, purtroppo, è una sola: carenza di organico, soprattutto di medici specializzati.

    PERSONALE DIMEZZATO A OSTETRICIA - «In dieci anni i medici in reparto sono scesi da 21 agli attuali 13, - spiega il dottore, primo promotore del rooming-in – le ostetriche sono solo due, di turno mattina e pomeriggio, di notte solo in emergenza, quindi sarebbe incauto lasciare i bimbi 24 ore su 24 con le mamme senza assistenza di livello. I tempi per l’allattamento e le visite dei papà sono sempre legati ai problemi di organico ridotto: il personale non può gestire tutto. Comprendo il disagio delle utenti ma si tratta di lavori della durata di due mesi».

    AL VERTICE COL PANCIONE - Possibile però, si chiedono ancora le signore col pancione, che non si sia pensato ad aumentare il personale in vista del cantiere né ad avvertire le partorienti che forse avrebbero optato per altre strutture? «Siamo stati avvisati dei lavori solo una settimana prima dell’ avvio», la risposta di Palazzetti lascia poco spazio a commenti. Dopo tante proteste, le super-mamme incontrano mercoledì mattina la dirigenza dell’ospedale Grassi di Ostia: un tavolo tecnico in cui, sperano, di poter trovare un modo per equilibrare le esigenze del nosocomio e il diritto dei bimbi al seno di mamma.

    Al Grassi niente rooming-in per due mesi Vertice tra direzione e future mamme - Corriere Roma

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Grazie Gabriellaxyz per questa notizia, spero che nel frattempo siano finiti i lavori e sia tornato tutto com'era prima dei lavori, io ho partorito a giugno 2011 ed era tutto meraviglioso, oltre al rooming che non ne ho usufruito perchè Elisa è nata a 36 settimane ed è stata in incubatrice e nel lettino, ma era tutto un sogno, forse è uno dei pochi reparti al Grassi che funzionava...dico funzionava perchè l'8settembre ho il cesareo programmato e non so proprio come sarà la situazione...spero si sia risolto tutto.





    ✿*Claudio*11/7/09 dopo 9giorni..un Angelo
    ✿*゚Elisa°*07/06/11
    ✿*Gabriele*01/09/12

    Re: Info Ospedale G.B. Grassi di Ostia (Roma)

    Io personalmente non potrei parlare di bene questo ospedale, ma anzi!!! Non tornerei mai, mai più!!

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