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    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    corsi formazione

    No, Amelie Poulain
    La scheda non c'e' ancora... ti offri volontaria?




    Dove si trova Orione? Con che fa rima? Mi si e' infiltrito il cachmere (ops, non andava messo in lavatrice?)! Fimo?!? Fiuuuuuuuuuuuuu! Fortuna che su Mammole c'è la sezione cultura (chiedimi dove!)

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Eh non posso cercavo informazioni per il mio terzo parto. Sembra strano, ma ancora non so dove andare!!!

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    ciao a tutte,
    ho partorito i miei due figli al san camillo perche' la mia gine lavora li'. E' la dottoressa Bartolelli, una persona pacata e tranquilla, una gine ottima ed e' anche ecografista...pensate che e' la mia gine da quando avevo 14 anni....ora ne ho 36!!!
    Le sale parto sono belle e il personale e' preparato e pronto ad affrontare ogni emergenza, fanno tantissimi parti l'anno; poi sullo stesso piano della sala parto c'e' la TIN, quindi in un secondo se c'e' un problema arriva il pediatra. Per il mio primo figlio visto che non era ben incanalato ed era incastrato, il pediatra era stato allertato e appena nato era li', l'ha portato in una stanza accanto per dei controlli e poi me l'ha riportato dicendomi che era tutto apposto. Poi una volta in reparto dipende da come gli gira, ci sono infermiere e ostetriche garbate e cortesi...altre sono scostanti e acide.....ma e' cosi' in ogni ospedale!!
    per il primo parto la mia gine era in ferie e quello che mi ha seguita era ignorante e contrario all'epidurale poi se volete in MP vi posso dire il nome!
    ah dimenticavo che e' possibile donare il sangue del cordone!!
    Spero di esservi stata utile :

    Amanda



    Ultima modifica di Gabriellaxyz; 13-12-11 alle 15:27 Motivo: Tolti smiles in eccesso

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    08 Marzo 2012

    Il reparto maternità del San Camillo è il terzo per numero di nascite di tutti gli ospedali laziali: nel 2010 sono nati 3.753 bambini (ne nascono di più solo al San Giovanni e al Fatebenefratelli)

    medici e operatori sanitari fronteggiano i tagli come meglio possono. Nel 1997 erano in servizio 30 ginecologi più il primario e ognuno doveva fare 6-7 guardie ogni 30 giorni, oggi sono 19 più il primario e le guardie sono aumentate da 9 a 12. Mancano ostetriche e infermieri, quelli che sono in servizio sono obbligati a turni estenuanti e, per ovviare, si ricorre sempre piu a contratti di lavoro precario


    Roma, sanit

    Ultima modifica di *Gabriellaxyz*; 14-03-12 alle 08:53

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Sala Parto
    Nelle stanze di travaglio-parto, se si desidera, è consentito avere vicino una persona di fiducia.

    Dopo il parto
    La degenza, generalmente, per un parto spontaneo è di 48 ore, mentre per un parto cesareo è di 72 ore.
    Il giorno della dimissione il pediatra sarà a disposizione, presso il nido, per un colloquio informativo dalle ore 11.00

    Ingresso visitatori
    L’ingresso ai reparti di degenza è consentito tutti i giorni dalle 15 alle 16 e nei giorni festivi anche dalle 11 alle 12.
    La sera l’ingresso è consentito soltanto ai papà e ai fratellini dalle 19,30 alle 21.
    I neonati si possono vedere al nido, situato al secondo piano, tutti i giorno dalle 15,15 alle 15,45.




    Cosa portare al momento del ricovero

    Occorrente per la mamma
    • 2 camicie da notte
    • vestaglia e pantofole
    • 4 mutande a rete.
    • 1 Asciugamano
    • pannolini
    • 1 cambio neonato
    • ultime analisi (es. ematici, ECG, tampone vaginale, ecografie, CTG)
    • 1 documento d’identità valido
    • bottigliette d’acqua, caramelle...
    • necessario per l’igiene personale.

    Piccola borsa per la Sala Parto
    • 2 camicie da notte
    • 4 pannoloni
    • 2 mutande
    • 1 cambio neonato
    • ultime analisi
    • documento di riconoscimento valido
    • pantofole

    Occorrente per il bambino
    • 1 asciugamano
    • 4 cambi completi composti da:
    maglietta della fortuna (se si desidera, ma non necessaria),
    canottiera o body ( preferibile),
    coprifasce e ghettine o tutine,
    scarpette o calzini .

    Gli indumenti saranno di lana o di cotone in base alla stagione.
    Ogni cambio completo deve essere messo in una bustina con su scritto il cognome e nome della mamma.

    http://www.scamilloforlanini.rm.it/h...a_15092011.pdf

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Ciao a tutte,a distanza di quasi tre mesi vi voglio scrivere la mia esperienza di parto cesareo al San Camillo.
    Innanzitutto...se non avesse un reparto neonatale cosi all avanguardia e famoso..non ci partorirei ancora mai e poi mai!!!
    Non ti ricoverano prima ma ti presenti il giorno stesso dell intervento,ti fanno aspettare al pronto soccorso ostetrico,ti fanno il monitoraggio e quando è il tuo turno ti fanno mettere la camicia da notte,ti fanno prendere l asciugamano per il bambino e ti portano su per l intervento.Ecco già questa trafila non mi piace...ma in più a me hanno fatto stare su in sala travaglio (sullo stesso piano della sala operatoria) per almeno 3 ore...nel corridoio adiacente c era un caldo atroce (era il 28 Giugno) e non c è uno straccio di sedia...in reparto mio marito non lo hanno fatto entrare manco morto...quindi sono stata quasi sempre sola!!!Quando sono entrata in sala nessuno ha avvisato la mia famiglia,tanto meno quando è nato mio figlio!Ha dovuto chiedere mio padre ad un infermiere che stava entrando in reparto.
    L anestesista è stata molto carina...io ero molto molto agitata perché (si chiama sfiga) la prima spinale non ha funzionato e quindi me ne hanno fatta un altra...
    Il ginecologo che mi ha operato...beh io non ve lo consiglierei mai...sarà famoso...ma sorride solo quando paghi nel suo studio...in ospedale è stato scontroso e cafone sia con me che con il mio compagno.
    Considerate che la mia ferita si è chiusa dopo 6 settimane...ribadisco 6 SETTIMANE!!!Sono dovuta andare al PS perché perdevo sangue e non si chiudeva anzi sembrava aprirsi sempre più....non immaginate uno squarcio ma buchetti dai quali usciva siero e sangue

    Con le infermiere mi sono trovata bene,oddio non ho avuto necessità particolari ma non mi sono sembrate scontrose.

    I bambini li portavano per l allattamento 6 volte al giorno e passavano per vedere se il bambino si attaccava bene,se mangiava...

    Gli orari di visita...pessimi,solo un ora per tutti e poi un ora e mezza la sera per papà e fratellini.

    Insomma,la mia personale esperienza non è buona...certo il reparto neonatale vale tutti questi inconvenienti ma con il senno di poi,cioè sapendo che mio figlio è nato sano...avrei partorito ovunque tranne li!!!

    7 Novembre Beta 5296---11 Novembre Beta 12268
    23 Novembre 0,8 cm e un cuoricino che batte forte-27 Dicembre 6 cm di puro amore-1 Febbraio 12 cm...sei un maschietto!!!-27 Febbraio Morfo ok...420 gr!!!-4 Aprile sei un Kiletto di dolcezza!!!-9 Maggio flussimetria ok,sei un piccolo pasticcino di 1,7 Kg!!!-2 Giugno sei il nostro pasticciotto di 2,5 Kg!!!

    Cristian is on his way...

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Ciao a tutte,
    rispolvero questo post per avere un confronto con chi ha partorito o partorirà al San Camillo. La mia intenzione è partorire li per l'esperienza del personale che ci lavora e per come sono attrezzati, soprattutto in merito alla terapia intensiva neonatale. Conosco l'ospedale perchè ho avuto anche diverse amiche e parenti che ci hanno partorito. Ci sono nata anche io! Quindi sono a conoscenza del fatto che, perlomeno in termini di cortesia e gentilezza è un terno al lotto ( anche se ci ho fatto l'amniocentesi e devo dire che ho trovato tanta disponibilità e gentilezza ); però ripeto che dovendo scegliere tra la professionalità nel parto e la gentilezza del dopo scelgo il primo, tant'è che quando ho scoperto di essere incinta mi sono indirizzata proprio verso un ginecologo che lavora li.
    Volevo però sapere da altre esperienze se qualcuna di voi si è comunque rivolta in maniera " personale " alle ostetriche che lavorano li per essere seguita nel pre, durante e dopo...o se si sono affidate alla professionalità dello staff di turno.
    Sono combattuta in questo....da un lato mi farebbe sentire più tranquilla sapere di essere seguita in tutto e per tutto, d'altronde si sa che il ginecologo se non è di turno non ti vede proprio, dall'altro non vorrei essere semplicemente esagerata nelle mie ansie visto che cmq è un ottimo ospedale.
    Aspetto le vostre esperienze ed opinioni.

    ps. se qualcuna cmq conosce qualche ostetrica, nel caso decidessi per il si, può contattarmi privatamente? L'unico aggancio che avevo è tramite un'amica ma non ritrova il numero ( ha partorito diversi anni fa ormai ).

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Trovati un altro ospedale.
    Ho deciso di raccontare la mia esperienza al S. Camillo di Roma affinché quello che mi è successo non accada ad altre donne.
    Cerco altre testimonianze, perché rivolta ad un medico legale mi ha chiesto di contattare altre persone alle quali è successo nello stesso ospedale (S. Camillo) un caso analogo che possa dimostrare la mancanza di asepsi-sterilizzazione della sala parto.
    Nel 2012 ho partorito con taglio cesareo presso l'Ospedale San Camillo di Roma e sono uscita dopo più di un mese.
    L'intervento non sembrava aver presentato particolari problemi, ma con il passare dei giorni i dolori nella zona addominale non si attenuavano, mi è venuta la febbre a 39 °C, pertanto il dottore di turno ha richiesto un RX ed una TAC addome con contrasto.
    La TAC ha evidenziato una raccolta fluido disomogenea in sede sottocecale, altri nuclei gassosi liberi nell'addome e nell'ambito dei muscoli retti.
    Il medico del Reparto ed il chirurgo che ha praticato il cesareo mi hanno spiegato che si trattava di una complicanza legata allo sversamento di sangue nell'addome avvenuto durante l'intervento, che si era infettato e che aveva causato la paralisi intestinale (ileo dinamico). Hanno quindi detto che avrebbero provato con una terapia antibiotica per circa una settimana, e che se non avesse avuto successo, sarebbe stato necessario intervenire chirurgicamente.
    Purtroppo la cura di antibiotici ed antivirali non ha prodotto risultati, tanto che al controllo strumentale successivo l'infezione risultava progredita, e vi era la presenza di ascessi.
    Sono stata quindi sottoposta ad un nuovo intervento chirurgico per laparotomia d'ascesso peritoneale, che ha comportato l'inserimento in sede di tre drenaggi.
    Dopo alcuni giorni di drenaggio e di ulteriore cura antibiotica la situazione è andata migliorando, con la scomparsa della febbre, anche se i dolori addominali persistevano pertanto ho effettuato visite specialistiche presso due diversi gastroenterologi privatamente.
    Dopo interminabili giorni di terapia, analisi e digiuno, finalmente dopo un mese dal parto sono stata dimessa.
    Quale ultimo aspetto, cui non ho accennato precedentemente, voglio sottolineare che il bombardamento di antibiotici cui sono stata sottoposta, unitamente alla necessità di effettuare esami strumentali con liquidi di contrasto radioattivi, al digiuno e alle precarie condizioni di salute, mi hanno costretta mio malgrado ad interrompere l'allattamento al seno per non correre il rischio di pregiudicare la salute del mio bambino.
    Fatemi sapere se è successo anche a voi!

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    Mi dispiace per la tua esperienza.
    Mi è capitato di leggere altre testimonianze negative ma mi è capitato anche di leggere di donne che si sono trovate bene. A una mia cara amica hanno fatto il cesareo d'urgenza e hanno salvato in extremis madre e figlia....credo che ogni caso sia a se...che sia anche fortuna su chi ti trovi di turno in quel momento.
    Ma questo è più o meno in tutti gli ospedali purtroppo, anche se credo che esperienze come quella capitata a te non dovrebbero capitare, perlomeno nel 2013.
    Io l'ho scelto perché cmq resta uno degli ospedali più attrezzati su Roma in merito all'ostetricia.
    Grazie di avermi raccontato la tua esperienza...solo una domanda....tu eri seguita li? Il tuo ginecologo lavorava li?

    Re: RM Roma - ospedale S. Camillo

    ciao
    io partorirò al san camillo verso metà novembre..
    è la mia prima gravidanza ma devo fare un cesareo per via di un precedente intervento di miomectomia che ho eseguito sempre in quest'ospedale qualche anno fa e che ho fatto con prestazione in intramoenia con mio ginecologo di fiducia che lavora lì (ho un'assicurazione al lavoro che mi ha permesso di farlo)
    In quei giorni di ricovero ho sentito sia pareri positivi che negativi sull'ospedale e il personale, ma credo che questo sia comune a qualsiasi struttura e anche un pò a come vanno le cose.
    Posso però anche riportarvi l'esperienza positiva di una ragazza che era arrivata lì con un ovaio in peritonite ed hanno fatto un ottimo lavoro.. come anche per una mia cara amica che ha dovuto fare un aborto terapeutico e per quest'ultimo è davvero importante trovare competenza e umanità.
    Io sono stata lì anche un anno fa quando ho avuto un aborto spontaneo all'8 settimana.. e ho trovato delle persone molto sensibili, dal ginecologo che mi ha fatto l'ecografia (non era di turno il mio, quiondi non conoscevo nessuno), all'infermiera che mi ha fatto la puntura di progesterone, alla psicologa che parla con le donne che si trovano lì al pronto soccorso di ostetricia.
    Insomma io non ho motivi per cercare un altro ospedale e sto valutando se poter fare anche il cesareo in intramoenia (devo vedere bene i termini della mia assicurazione e sentire il mio ginecologo), ma in ogni caso andrò lì.

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