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Discussione: Il mio secondo parto

    Il mio secondo parto

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    Ero pronta… psicologicamente e fisicamente, il 7 aprile sarebbe nato il mio secondogenito
    Lo sapevo già da diversi mesi quando mi avevano programmato il tc. Scelsi io un secondo tc visto che per il primo figlio ne avevo già fatto uno, preferivo non correre rischi.
    Il 6 aprile entro in ospedale come da protocollo per ricovero pre-intervento e mi sottopongono agli esami di rito più visita con anestesista. La giornata (domenica) prosegue tranquilla, rido e scherzo con la mia compagna di stanza che farà pure lei il suo secondo tc come me il gg dopo.
    La sera faccio l’ultimo monitoraggio prima di andare a letto. Passa la ginecologa e guarda il tracciato
    “hai diverse contrazioni, non le senti?” ed io “no, sinceramente…” in effetti era da tarda mattinata che avvertivo una pressione al basso ventre ma non ci avevo fatto caso, pensavo fosse dovuta alla testa del piccolo che ormai premeva perché non aveva più spazio.
    Vado a dormire sperando di riuscire a riposare decentemente senza farmi prendere dall’ansia per l’intervento del gg dopo.
    Fa caldo in stanza, troppo… il letto è scomodo e non riesco ad addormentarmi, in più c’è una maledetta zanzara che mi disturba. Sento che ho bisogno di fare pipì e vado al bagno.
    Mi pulisco e…. sangue!! Di colore bello vivo!! Panico!!! Ed adesso??
    Era mezzanotte… chiamo l’infermiera e lei dopo aver ascoltato il mio problema, chiama subito l’ostetrica di turno. Mi fanno andare in sala visite e mi controlla là sotto: “hai iniziato il travaglio, che vogliamo fare? O rimani qui e fai un parto normale o facciamo un tc d’urgenza”
    Io ero in uno stato di incoscienza totale… ero sola e spaesata. Non me la sentivo di fare un travaglio (oltretutto di prova dato che avevo un pregresso tc) da sola nel cuore della notte, il che avrebbe comportato chiamare mio marito che a suo tempo avrebbe dovuto chiamare i miei genitori che andassero a casa nostra per stare con il primogenito.
    In un attimo di lucidità ho pensato che ormai ero cmq lì per fare il tc, effettuarlo alle 2 di notte o alle 9 di mattina non avrebbe cambiato nulla… quindi dissi “fatemi l’intervento, sono qui apposta!!”
    “dobbiamo chiamare qualcuno?” ed io dissi di no… non mi andava di scombussolare tutti nel cuore della notte… avrei affrontato tutto da sola, tanto il marito non sarebbe cmq potuto entrare in sala operatoria, che ci fosse o meno in quel momento avrebbe fatto poca differenza!!
    Entriamo in blocco parto e mi preparano in fretta e furia per l’intervento… camice, cuffietta, catetere e via!!
    Mi fanno aspettare in una sala travaglio squallidissima che sembrava uno sgabuzzino. Nel frattempo una signora stava partorendo naturalmente ed urlava come una pazza… ottimo clima dire, come se non fossi già abbastanza in ansia!!!
    E’ il mio turno… entro in sala operatoria con le mie gambe e mi fanno l’anestesia spinale… anestesista top!! Credo che fare un vaccino sia più doloroso!!
    Nel frattempo arrivano una schiera di inferimieri, ginecologi, anestesisti e la sala operatoria era illuminata a mò di stadio di calcio… dove io ero il pallone e gli altri giocavano!!
    In pochi minuti inizia tutto… sento tirare e premere… le due ginecologhe che mi operano iniziano a parlare tra di loro e ad un certo punto sento che dicono “cavolo non viene, prova tu” e l’altra “no dai tira tu, cavolo è incastrato!!” io ho iniziato a sudare freddo!!! E se non riescono a tirarlo fuori??
    Per fortuna ciò non accade e il piccolo nasce bello ciccioso di 3,740 kg!! Me lo fanno vedere un attimo per metterci i braccialetti e poi lo portano via come di routine.
    Nel frattempo mi danno una sistematina al ventre e fanno un bel ricamo….
    Finito tutto, spengono le luci e se ne vanno tutti lasciandomi in un angolo appena fuori della sala operatoria con la macchinetta della pressione attaccata e il misuratore delle pulsazioni al dito.
    Abbandonata a me stessa… ero sola e dolorante… nessuno che venisse a darmi una parola di conforto o a farmi semplicemente le congratulazioni. Mi sentivo malissimo e mi misi a piangere.
    In quel momento mi mancò proprio una figura famigliare accanto… è stato il momento più brutto della nascita di mio figlio.
    Ma l’importante è che poi tutto sia andato bene… la mia ripresa è stata tutto sommato veloce!!





    Ciao!!! Ammiro tanto la tua forza d'animo ad aver affrontato il tuo secondo parto in solitudine.... Ti abbraccio forte

    Re: Il mio secondo parto

    Grazie... ormai è passato più di un anno ma sono cmq momenti che non si scordano...





    Eh ci credo.... Io anche ho fatto un tc d'urgenza però avevo mio marito vicino e un equipe medica ed ostetrica da "oscar" sempre gentili e premurosi:-)))

    Re: Il mio secondo parto

    Citazione Originariamente Scritto da puffina86 Visualizza Messaggio
    Eh ci credo.... Io anche ho fatto un tc d'urgenza però avevo mio marito vicino e un equipe medica ed ostetrica da "oscar" sempre gentili e premurosi:-)))
    eh... vuol dire tanto chi trovi in quel momento... io purtroppo non ho avuto molta fortuna...





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