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    Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

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    Nella domanda di Adozione Nazionale, ricordatevi che esiste, sempre anceh se minimo, il Rischio Giuridico. Non è presente nelle Adozioni Internazionali.
    Si intende la possibilità che il bambino debba ritornare alla famiglia di origine (oppure ai parenti sino al 4° grado) durante il periodo di collocamento provvisorio, cioè quando il bambino sia già stato assegnato alla famiglia adottiva, ma in attesa del Decreto di Affidamento Preadottivo.

    Grazie nonna ... grazie per aver reso possibile l'impossibile ...



    Re: Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

    mi sembra che se la coppia non vuole rischio giuridico, non ci sia. Infatti lo chiedono espressamente. e si firma.
    il rischio è di norma presente in caso di adozione di un bambino abbandonato alla nascita. La madre ha tot giorni per ripensarci (ma sono veramente pochi). Ma si tratta di bambini neonati, non di bambini di un anno o due e in su.
    Quello che è sempre presente nelle adozioni nazionali e invece non c'è nella ado internazionale (a seconda comunque della nazione) è l'anno di affidamento preaodottivo, anno in cui il figlio non assume il nostro cognome e potrebbe essere revocata l'adozione se non si fosse in accordo col bambino o sorgessero grossissimi problemi a danno del bambino stesso. Passato un anno, l'adozione diventa definitiva.

    il rg è assumersi l'impegno di adottare un bambino, sapendo che i parenti stanno facendo causa tramite avvocati eccc per riaverlo in famiglia.
    in generale se gliel'hanno tolto, vuol dire che hanno valutato tutta la famiglia. e considerata tutta inadatta. anche se un piccolisismo rischio c'è, dovrebbe essere minimo. e bisogna viverlo con serenità.

    grazie daphe77..!!! ottimo spunto per parlarne!
    se hai il riferimento di legge, comunque, linkalo che lo leggiamo insieme! ciao!!!

    Micheletta!!!

    Re: Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

    Giusto per fare una precisazione: per adozione nazionale, se la madre nn lo riconsoce alla nascita ha esattamente 10 gg di tempo per riconoscerlo, trascorso questo termine senza che sia intervenuto il riconoscimento, il Tribunale dei Minori cerca una coppia cui affidare il bambino. Il rischio giuridico, in questo caso, permane per circa due mesi.
    La legge dovrei cercarla......
    Ciao a tutte

    Mary

    Mamme felice di J. Manuel 17 mesi, e tanta felicità!

    Re: Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

    è mica questo il link che avete visto?
    http://www.raccontiamoladozione.net/..._giuridico.pdf
    questi erano appunti.

    utile anche
    Riflessioni sul rischio giuridico
    di cui :

    Quindi, i tempi dell’opposizione sono lunghi (anche se molto ridotti se rapportati a quelli delle cause ordinarie), soprattutto se riferiti alla vita di un bambino che, spesso appena nato, ha la necessità di vivere il suo primo, e forse più delicato, periodo di vita il più stabilmente possibile, preferibilmente in una famiglia e non in un istituto. Normalmente una procedura di opposizione che giunge fino alla corte di cassazione può durare non meno di quattro / cinque anni: è ovvio che i primi quattro anni di vita di un minore sono un periodo fondamentale della sua vita, periodo che non può essere vissuto in una situazione precaria come quella dell’istituto.
    I T.M. decidono quindi, anche in caso di opposizione, di affidare il minore ad una famiglia scelta tra quelle che hanno offerto la propria disponibilità per l’adozione e sono state ritenute idonee allo scopo. I problemi nascono da questo inserimento in quanto, molto spesso, l’informazione data alle famiglie che accolgono il bambino è molto scarna e il fatto che penda una procedura di opposizione viene spesso presentato come un problema di poco conto, quasi una mera formalità che porterà quindi in tempi brevi la famiglia a perfezionare l’agognata adozione e non come un vero e proprio rischio che il minore, in caso di accoglimento dell’opposizione, debba tornare nella propria famiglia o quantomeno debba riallacciare con la stessa rapporti significativi.
    Le coppie che danno il proprio assenso a tale richiesta talvolta aderiscono anche alla luce dei tempi brevi di inserimento del minore, ed anche alla luce del fatto che i minori italiani posti in adozione sono sempre meno. La famiglia adottiva, già poco informata dagli operatori, raramente si rende conto davvero dei problemi che potrebbero nascere, che vanno dalle difficoltà burocratiche nascenti dalla necessità di mantenere il cognome originale del minore (più spesso il minore ha i dati 'omissis'), al non poter inserire lo stesso nello stato di famiglia degli adottanti e, nel caso di accoglimento dell’opposizione, nel doversi trasformare, normalmente, da famiglia adottiva a famiglia affidataria, e ciò nel caso in cui un eventuale rientro nella famiglia naturale non possa avvenire in tempi brevi.
    ma la meglio è:
    Premessa: Il Rischio Giuridico

    Se avete presentato la domanda per una Adozione Nazionale dovete essere coscienti che il 'rischio giuridico' esiste sempre, anche se minimo.

    <FONT color=#000080 size=2>Per rischio

    Micheletta!!!

    Re: Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

    Confermo quanto ha detto Maria1978 , se il minore é stato abbandonato e non riconosciuto alla nascita il rischio giuridico é praticamente nullo.
    Ci hanno spiegato che i documenti della mamma che non vuole riconoscere il figlio vengono messi dall'ospedale in una busta sigillata e riconsegnati così all'uscita.
    Quindi non si saprà mai chi sia ... un pò mi dispiace perché se mia figlia da grande avrà desiderio di sapere chi era la sua mamma bio (che ringrazierò per sempre e infinitamente tanto ) non potrà mai risalire .

    ciao a tutte

    Re: Adozione Nazionale: il Rischio Giuridico

    che bella cosa che hai detto alix!!!!

    Micheletta!!!

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