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    Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    corsi formazione

    Policlinico S. Maria alle Scotte

    Ospedale Universitario – 3 Livello
    Viale Bracci - Siena
    Tel: 0577/586602, 0577/586622 (ostetricia)
    sito intenet: Ostetricia e ginecologia
    e-mail: Obgyn@unisi.it

    Informazioni Generali:

    Pronto soccorso ostetrico: si
    Reparto TIN (terapia intensiva neonatale): si
    Emergenze in grado di affrontare: patologie dovute alla prematurità. Si eseguono interventi di cardio e neurochirurgia e di chirurgia generale. Intervento chirurgici altamente specialistici e immediatamente successivi al parto programmato (in caso di patologie fetali gia' conosciute).
    Camera singola: no, tutte a due letti con bagno privato (2 case parto). Ogni camera è comunicante con un piccolo nido, uno spazio apposito dove si trova un fasciatoio e tutto l’occorrente per le cure del neonato.
    Orari di visita: 14-15/19-20. Non si puo' entrare in reparto al di fuori degli orari di visita. La famiglia puo' aspettare nella sala d'attesa solo al momento del parto.

    Preparazione al parto:

    Corso preparto: si, gratuito (Ostetricia e ginecologia). Prenotazione corsi di educazione alla nascita: tel 0577/280700
    Richiesta di esami medici per il padre che vuole assistere al parto: no

    Travaglio e Parto:

    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il travaglio: si
    Attrezzature previste nel caso, oltre al letto: sgabello olandese, poltrona, vasca
    Possibilità di assumere la posizione che si vuole durante il parto: no
    Un'unica stanza travaglio/parto (piuttosto che di due stanze separate): si
    Numero delle sale parto: 4
    Parto in acqua: no
    Quante e che tipo di vasche: 1 ma solo per travaglio
    Epidurale: si, previa visita anestesiologica gratuita (http://www.ao-siena.toscana.it/Dip_m..._epidurale.pdf)
    Presenza del padre in sala parto: si
    Presenza del padre nel caso di parto cesareo: no
    Epoca gestazionale di induzione del parto: 41+3
    Possibilità di effettuare il taglio cesareo "dolce" o con il metodo stark: ...
    Possibilita' di donare il cordone ombelicale: si (informarsi per la compilazione dei moduli in tempo)
    Taglio ritardato del cordone ombelicale: su richiesta

    Degenza:

    Rooming-in: si. Il neonato puo' stare sempre con la mamma, giorno e notte. Le puericultrici lo tengono un'ora al mattino per controlli medici, medicazione dell'ombelico, lavaggio e cambio vesitini.
    Nido: no
    Presenza del padre in stanza: si (con una poltrona letto su richiesta può anche pernottare)
    Giorni di degenza: 48-72 ore dopo un parto spontaneo e 4-5 giorni dopo un cesareo.
    Possibilità di essere assistite durante le prime cure al bambino: si
    Utilizzo del ciuccio in reparto per prassi: no
    L'ospedale fornisce:
    -per il neonato: garze per l'ombelico, tutto l'occorrente per la culletta.
    -per la mamma: assorbenti solo se la mamma ne è sprovvista.
    Da portare in valigia:
    -per il neonato: vestiti (in generale un cambio per giorno di degenza).
    -per la mamma: pannolini post-parto, camicia da notte e pantofole, vestiti, asciugamani.
    -documenti: carta d'identità, cartellina ostetrica.

    Voto Natural:

    Attaccamento del bambino al seno: subito dopo la nascita. Appena nato, il bimbo viene adagiato sulla pancia della mamma e solo dopo si recide il cordone ombelicale. Quando le condizioni lo permettono, si cerca di effettuarlo anche in caso di cesareo. Alla dimissione il 94% delle donne nutre esclusivamente al seno i piccoli.
    Percentuale tagli cesarei: 35 % nel 2010
    Percentuale di episiotomie e di uso dell'ossitocina per stimolare le contrazioni: 30% la percentuale delle donne che hanno subìto l’episiotomia

    Osservazioni:

    Al terzo mese a tutti i neonati viene fatta l’ecografia delle anche, programmata già alla dimissione, per controllare la presenza di un’eventuale displasia.
    Presenza di una banca del latte.

    Si ringrazia la mammola @bobulina per la compilazione della scheda.

    Per qualsiasi comunicazione su variazioni/aggiornamenti della scheda mandate un messaggio privato a star_shining




    Dove si trova Orione? Con che fa rima? Mi si e' infiltrito il cachmere (ops, non andava messo in lavatrice?)! Fimo?!? Fiuuuuuuuuuuuuu! Fortuna che su Mammole c'è la sezione cultura (chiedimi dove!)
    Ultima modifica di star_shining; 09-08-11 alle 11:15

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    SEI LE BANCHE DEL LATTE IN TOSCANA TRA LE QUALI AL POLICLINICO SANTA MARIA ALLE SCOTTE DI SIENA

    La Banca del Latte senese, attivata alle Scotte nel 1996, raccoglie in media 750 litri di latte materno ogni anno e diventa, a pieno titolo, punto di forza all’interno del Sistema Sanitario Regionale.

    In questi anni la quantità di latte donato ed il numero delle donatrici sono aumentati. Nel 2009 - aggiunge Strambi - presso il nostro centro sono stati donati e pastorizzati circa 750 litri di latte materno, sia da madri donatrici esterne che da mamme ricoverate. Di questo latte circa 175 litri sono stati usati per i bambini ricoverati, circa 126 litri sono stati usati per bambini esterni e circa 20 litri sono stati inviati nell’area vasta. Le madri donatrici sono state 167.”

    Donare latte è possibile per la maggior parte delle mamme. Sono necessari solo alcuni esami del sangue per escludere la presenza di malattie infettive in atto, un colloquio con un medico e la compilazione di un questionario. “Nel nostro centro – conclude Strambi - oltre a raccogliere il latte direttamente dalle neo-mamme ricoverate, viene effettuato anche un servizio di raccolta a domicilio dalle donatrici esterne, grazie ai volontari dell’Associazione Pubblica Assistenza e dell'Arciconfraternita di Misericordia”.

    In Toscana le banche del latte sono 6 (è la regione in cui sono più numerose, un quarto di quelle presenti sul territorio nazionale). La più grande e di più lunga esperienza è quella del Meyer, che ha iniziato la raccolta del latte a domicilio delle donatrici nel 1971: ogni anno raccoglie i n media 2.000 litri di latte, fornito da circa 300 donatrici, e lo distribuisce gratuitamente, oltre che all'interno dello stesso Meyer, ai reparti pediatrici di altri ospedali della Toscana, a pazienti a domicilio, e, in qualche caso, anche ad ospedali fuori regione. Le altre banche attive nella regione sono a Lucca (Asl 2), Arezzo (Asl 8), Grosseto (Asl 9), Viareggio (Asl 12), Siena (Azienda ospedaliero-Universitaria senese, policlinico Le Scotte).

    http://www.sienafree.it/salute-e-benessere/salute/10536-toscana-al-via-la-rete-regionale-delle-banche-del-latte-materno

    Ultima modifica di Gabriellaxyz; 10-08-11 alle 12:47

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    Citazione Originariamente Scritto da bobulina Visualizza Messaggio
    Gabriella, ho partorito a Siena (ospedale S. Maria delle Scotte).
    Purtroppo lì non ne vogliono sapere di praticare un VBAC e dire che comunque è un ospedale molto attrezzato per parti difficili e con una tin eccellente.. è solo che secondo me sono un po' troppo di "taglio facile".
    Non voglio parlarne del tutto male.. ecco, per dire.. dopo il mio parto disastroso comunque mi hanno dato Dario subito dopo la mia uscita dalla sala operatoria (anzi, era in stanza ad aspettarmi fra le braccia del suo babbo) e non me l'hanno mai più ripreso per controlli ecc. (eccetto che per le brevissime visite giornaliere dove comunque dal giorno dopo l'operazione lo accompaganvo io di persona), Dario è stato 24h su 24h con me, non è mai stato messo in culla termica, nè c'è stato nessun altro tipo di separazione.
    Nonostante tutto ho un ricordo bellissimo e indelebile di quei 3 giorni in ospedale.
    Vedo ora che avevi anche già compilato la scheda. Grazie !!!
    In effetti il 35% dei cesarei non è una media bassissima anche se comunque abbastanza in linea con quella nazionale. Che peccato che rifiutino in partenza i VBAC nonostante le direttive dell'OMS .

    Siena?

    Buongiorno a tutte!
    ho appena letto tutte le caratteristiche sull'ospedale universitario di Siena, ma avrei bisogno che qualcuno mi tranquillizzasse un pò di più, so che è molto presto per il parto per me ma vorrei scegliere l'ospedale giusto... qualcuna ha avuto l'esperienza di partorire a Siena??



    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    ciao a tutte,
    io abito a siena e sono quasi alla 27sima settimana (mancano 2 giorni!)...
    anch'io mi sto informando sui vari ospedali della zona e ho sentito che quello di Poggibonsi è veramente molto valido!
    inoltre sto cercando qualche corso preparto da iniziare dal mese di aprile; sapete suggerirmi qualcosa?

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    Ciao alinavalenti ! Benvenuta tra noi |||
    Sull' Ospedale di Poggibonsi (è questo a cui ti riferisci, vero ?) non siamo ancora riuscite a recuperare molte informazioni purtroppo ... magari però proprio tu puoi aiutarci quindi se sai qualcosa non ti dimenticare di noi !

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    Ciao a tutte, sono nuova e mi sono iscritta per sapere se vi posso essere utile. Io ho partorito a novembre 2009 all'ospedale di Poggibonsi e a settembre 2011 a quello du Siena .... Due gravidanze fisiologiche peró due parti indotti ma andati benissimo !!! Mi sono trovata bene in entrambe le strutture, non sono tornata a Poggibonsi semplicemente perché a Siena era entrata a lavorare una mia carissima amica come ostetrica e quindi ho voluto che a far nascere il mio lorenzino fosse lei! Se avete domande da farmi fate pure.. Devo ancora capire come funziona, ma non mi sembra difficile! A presto

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    Benvenuta tra noi Giottyna80 !!!
    Certo che ci puoi essere utile ! Dai, se ti va, racconta la tua esperienza al Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena !

    Il tuo è stato un parto naturale o cesareo ? Tu marito ha potuto assistere ? Se si per farlo ha dovuto sottoporsi a degli esami medici ? Chi ti ha seguita (ostetrica o ginecologo ?)
    Hai frequentato un corso pre parto ? Sei stata informata sulla possibilità di donare il sangue del cordone omblelicale?

    Insomma dicci tutto quello che ricordi e che ti va di condividere con noi

    Re: Info Policlinico S. Maria alle Scotte di Siena

    Grazie!
    allora premetto che io sono di Volterra (pi), dove esiste il reaparto di ostericia ma dove non è possibile partorire (sob!). La gravidanza però è stata seguita da un'ostetrica di Volterra e anche il corso l'ho fatto qui ( due parti in due anni ma mi sono fatta due corsi.....mi era piaciuto!). A siena sono andata a 38 settimane per aprire la cartella e visitare il reparto. Come ho già detto ho una cara amica che fa l'ostetrica a Siena per cui sono stata seguita anche da lei. Ho avuto un parto indotto a 41+3, mio marito non mi ha abbandonato un attimo ( non ha dovuto fare nessuna analisi). Ho potuto donare il cordone (ma l'ho chiesto io), anche se loro non ti fanno compilare i fogli prima ma, se le acque sono chiare e non ci sono problemi, provano direttamente a riempire la sacca e se il sangue è sufficiente ti fanno fare i fogli dopo il parto (subito dopo). Io, per fortuna, ho potuto usufruire della casa parto, camera matrimoniale con bagno privato con vasca...praticamente eravamo in hotel! In questa sistemazione c'è anche una maggiore flessibilità per gli orari di visita. A quel che ho capito possono andare nella casa parto solo le donne che non hanno fatto il cesareo, non hanno avuto epidurale...insomma solo quelle che hanno avuto un parto naturale.L'unico neo è che essendo in casa parto, anche fisicamente staccata dalla corsia, forse non sono stata così tanto seguita nel post parto, però non so se è successo con me perchè sapevano che ero al secondo figlio (quindi non avevo bisogno di insegnamenti sul cambio pannolino o cose del genere) e perchè avevo la mia amica ostetrica che veniva spesso a trovarmi. Nel complesso però è stata una bellissima esperienza , il personale è molto competente e gentile.
    Facendo un paragone con Poggibonsi, dove ho partorito tre anni fa, posso dire che sicuramente si nota la differenza fra un un terzo livello (siena) e un secondo (poggibonsi)...da un punto di vista medico a siena fanno più analisi e sono più scrupolosi sia per la mamma che per il bimbo...naturalmente questo va un pò a discapito del rapporto umano (anche se relativamente) cosa che invece è molto presente nell'ospedale di Poggibonsi. Quando è nata la prima bimba a Poggibonsi ogni poche ore venivano a controllare se e come si attaccava al seno, per il cambio pannolino dovevo andare al nido per cui avevo sempre qualcuno a disposizione per aiutarmi...cose molto importanti al primo parto!!! Sicuramente posso dire che mi è andata bene così.....non ho intenzione di fare altri figli (solo per motivi economici, altrimenti ne farei 10!), ma se dovessi partorire nuovamente forse tornerei a siena.....non lo so, più invecchio e più divento ansiosa, per cui mi sentirei più sicura in un reparto con la tin e tutte le attrezzature e le specializzazioni per ogni evenienza!
    Spero di essere stata utile a qualcuno,
    se qualche "panciona" ha curiosità particolari mi scriva pure.
    Giovanna

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