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Discussione: La gioia di allattare

    Re: La gioia di allattare

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    Sono passati più di 5 mesi da quando ho scritto il mio post e, se potessi, riscriverei tutto con la stessa gioia e lo stesso entusiasmo!

    Il cucciolo si sta autoslattando, ossia assaggia altri cibi, ma la base nutrizionale principale (anzi, esclusiva) è costituita dal suo latte.

    Mi fanno morire, poi, certe espressioni!

    Alcune volte, quando noto che ha fame e offro prontamente il seno, lui risponde con una risata tra lo soddisfatto e l'impaziente!



    Re: La gioia di allattare

    La mia storia di allattamento è un pò complessa.
    Sapevo che, per la mia conformazione fisica, non sarebbe stato semplice e per questo (ancora prima di partorire) mi sono munita di paracapezzoli e accessori vari.

    Mia figlia nasce affamata. Aveva solo la testa fuori dal mio corpo e già ciucciava il dito all'ostetrica. Poco dopo si è attaccata a me... Non è stato difficile convincerla, ma per me è stato un continuo di disavventure.
    Dopo i consigli dell'ostetrica il giorno del parto le cose sembravano andare bene (premettendo che per me è quasi sempre stato doloroso), ma dal giorno dopo ho cominciato ad avere il seno pieno di lividi dolorosi, poi capezzoli sanguinanti. Capezzoli quasi staccati e dolorantissimi, lividi nella parte sotto il seno e dolore a spalle e braccia.

    Ogni volta che mi fa male mi prometto di smettere, ma poi non ce la faccio.
    Non ho potuto allattarla per un giorno a causa delle ferite e il vederla piangere mentre cercava la mia tetta mi ha spaccato il cuore. Mio marito mi ha trovata che piangevo disperata e non capiva.
    Si, anche se usavo il tiralatte il latte era il mio, ma non è la stessa cosa. Il biberon può darglielo chiunque, ma la tetta è solo della mamma.

    Nonostante tutti gli imprevisti e le mie ferite siamo arrivate a un mese di allattamento al seno. La mia piccola ama questo momento e vederla così felice mi riempie il cuore. Continuerò ad allattarla nonostante tutto e magari col tempo diventerà più semplice.

    Re: La gioia di allattare

    @*Metabolé* che bell'argomento

    faccio riemergere questa meravigliosa discussione per raccontarvi quella che è la mia nuova meravigliosa esperienza

    il piccolo Agostino mi è stato appoggiato sulla pancia pochi minuti dopo la nascita e ho chiesto alle ostetriche di aspettare una mezz'ora prima di ricucirmi volevo stare un po' con lui, riconoscerci, annusarci e provare l'attacco al seno

    è stato semplice e immediato, ha subito ciucciato felice per la gioia di mamma e papà che già in quei primi minuti lo guardavamo stupiti e pieni d'amore

    un'ora dopo eravamo in camera e non ci siamo mai più staccati

    le ostetriche da subito sono state molto disponibili e i due giorni di ospedale ne ho approfittato per chiedere se la posizione era corretta e devo dire che Agostino è sempre stato bravissimo nell'attaccarsi, ha passato l'esame delle ostetriche a pieni voti!

    ora, a un mese dalla sua nascita, posso dire CHE GIOIA ALLATTARE!!!

    quando lo prendo in braccio e lo avvicino alla tetta lui, impaziente, apre la bocca e muove la testa a destra e sinistra! e poi sempre quella manina......prima di attaccarsi al capezzolo ci prova a e riprova a ciucciarsi quella manina che per tanti mesi nella pancia gli ha tenuto compagnia! i primi minuti sono sempre una lotta lui che affamato si dimena, fra movimenti agitati della testa e manina, io che lo guardo e sorrido perchè è davvero simpatico! poi improvvisamente si "offende" e mugugna piangiucchiando come a dire "ma il latte non arriva?" e io rido ancora di più e gli dico che ha poco da offendersi e che se continua a fare il cretinetto il latte non arriverà mai allora leggermente lo aiuto a trovare il capezzolo e finalmente, felice, comincia a ciucciare avidamente. tutti i giorni questa scenetta si ripete e tutti i giorni mi godo questi meravigliosi momenti insieme!

    negli ultimi giorni comincia anche ad aprire i pugnetti e a volte mi appoggia il palmo della mano bene aperta sulla tetta....che sembra quasi una carezza CHE GIOIA ALLATTARE!!!

    certo, a volte sono molto stanca, a volte lui è un po' agitato e vorrebbe sempre ciucciare per tranquillizzarsi ma preferisco non piazzargli tutte le volte la tetta in bocca, ma trovare altri modi per calmarlo, cantare, ballare con lui, parlargli. questo purtroppo è un po' difficile perchè lui riconosce l'odore-di-tetta e a volte non vuole saperne di canzoni e balli....vuol solo consolarsi ciucciando ...anche a rischio di rigurgitare tutto dopo

    ci stiamo lavorando work in progress.......

    Re: La gioia di allattare

    @AnnetteB mi hai inondato con una cascata di brividi!!

    Ma che bello, eh!?

    No, non è fanatismo, non è altro... è solo così concreto!


    Noi siamo a quasi 23 mesi di latte! Le dinamiche sono cambiate!

    Mi fa morire perché con la crescita, via via, sono subentrati altri aspetti.

    I giochi, gli scherzetti, il senso dell'umorismo quando vuole lui allattarmi e scappa via ridendo,
    o quando vuole finire lui una canzone/filastrocca apre con la bocca quel tanto necessario per far scivolare la voce!

    E' un canale speciale ed esclusivo di comunicazione!





    Desiderare di concepire un figlio significa mettere in moto delle energie pensiero, dare loro una forma e delle connotazioni anche emozionali che costituiranno il primo nido in cui nascerà il bambino. Perciò occorre che quel primo nido, costruito dai pensieri dei genitori, sia forte e di buona qualità.

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