Ti racconto il mio parto… by Elisa ✿

Mi chiedono se mi voglio sdraiare, salgo sul letto perché non ho più forza nelle gambe per stare in piedi, sono stanca.
Non so più da quanto tempo sono qui ma le ostetriche iniziano a dire che manca poco, mi dicono di concentrarmi e spingere forte, io ci provo ma all’inizio sbaglio perché spingo davanti invece le ostetriche mi dicono di spingere dietro come se dovessi fare la cacca… quando spingo il dolore è ancora più forte, penso proprio di non farcela, penso che non si possa sopportare un dolore così.

 

Le ostetriche continuano a guidarmi con dolcezza e determinazione, mi dicono che quando la donna dice “non ce la faccio più” è il momento che sta x nascere, ma io non ci credo, io penso davvero di non farcela, vorrei smettere di spingere, vorrei non sentire più dolore e vorrei dormire… ma tu hai deciso che vuoi uscire davvero, sento un bruciore fortissimo oltre altre contrazioni… perdo la concentrazione… un’ostetrica mi riprende, mi dice che tu hai fatto il tuo percorso e che adesso dipende da me, devo spingere fortissimo e smettere di urlare perché ogni energia deve essere per te…. mi fanno malissimo le anche… mi sento come se mi si stessero spezzando… ho bisogno di un attimo di respiro per recuperare… anche papà lo dice alle ostetriche che anche in gravidanza mi facevano male le anche.
Poi avvicinano il carrello pediatrico…penso che forse ci siamo… e poi mi dicono che si vede la tua testina e se ti voglio toccare… rispondo di sì, metto la mano sotto e sento la tua testolina calda e viscida, sento che esisti davvero e adesso ci credo che manca davvero poco….

 

Papà dice che da questo momento mi sono trasformata in una leonessa, mi sono aggrappata forte alle mie cosce, e a papà , e ho iniziato a spingere con una forza incredibile…
Non so da dove arrivi tutta questa forza, ma so che se spingo forte adesso nasci davvero, e so che voglio vederti e abbracciarti….a qualsiasi prezzo, anche al prezzo di un dolore lancinante fortissimo insopportabile immenso …. fino a ora avevo pensato “quando c…avolo finisce tutto questo dolore ???!!!” Mentre adesso penso “ci siamo! Datemi mio figlio che lo voglio abbracciare!!!” …

 

Non so di preciso per quanto ho spinto, mi sembra che da quando ho toccato la tua testolina siano bastate poche spinte anche se intensissime…. poi esce la tua testa e subito dopo velocissimo il tuo corpo…

 

Ti mettono sopra la mia pancia e il mio petto, pelle a pelle, sei caldo, viscido, e pulito.

La prima cosa che penso è che sei un miracolo e che sei identico a papà !
Papà ti guarda con gli occhi lucidi… è senza parole…
Io e papà siamo tanto felici, increduli ed emozionati…. benvenuto nella nostra famiglia famiglia Giacomo.

Siamo già innamorati di te!

50 cm e 3,385kg di tenerezza!

 

 

 

 

RACCONTI

 

 

 

Storia tratta dai racconti delle mamme del Forum di Mammole

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti vengono omessi dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

 

 

 

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