Separarsi dal neonato dopo la nascita è un trauma? ✿

neonato

Ogni nascita è diversa dall’altra. Ma come vengono vissuti i momenti immediatamente successivi al parto?

Per i motivi più svariati (assenza nella struttura del rooming-in, necessità – vere o presunte – di controlli o cure particolari per il neonato e/o per la mamma, etc…) non a tutte le mamme è concesso di poter stare accanto al proprio bambino nelle ore immediatamente successive alla nascita.

 

Scriveva Grazia Honegger Fresco qualche anno fa:

“La separazione della madre dal suo bambino subito dopo la nascita, imposta dal regime sanitario e giustificata dal bisogno di entrambi di riposare. In realtà è voluta dal personale, per tenere tutto facilmente sotto controllo. La separazione subito dopo la nascita, proprio nel momento più importante per ristabilire nel riposo, nel silenzio e nella vicinanza, il contatto profondo tra madre e figlio ha qualcosa di sadico, di necrotizzante: tutto deve essere asettico, perfetto, precettato, controllato. Solo dopo 10, 12, 15 ore, quando va bene, i due ‘partner’ si potranno incontrare di nuovo, a giudizio insindacabile dei sanitari”

 

Eppure
è nella presenza del bambino fin dai primi istanti che la madre coglie con profondità il significato di quanto ha vissuto, delle sue attese e delle sue speranze, mentre la lontananza dal figlio la deprime, la rende inquieta e sfiduciata. E’ nella presenza, nel caldo contatto con la madre che il bambino ricostruisce il legame profondo appena interrotto, un legame che è ancora solo corpo: pelle, odore, battito cardiaco, voce, respiro”
(G. Hoenegger Fresco, Essere genitori, p. 25).

 

 

 

 

Tra le 15 raccomandazioni relative al parto stilate dall’OMS vi è anche questa:
“Il neonato in salute deve restare con la madre ogni volta che le condizioni dei due lo permettano. Nessun processo di osservazione della salute del neonato giustifica la separazione dalla madre”.

 

Abbiamo chiesto alle Mamme la loro esperienza…

 

Gabriella:
“La possibilità di poter tenere sempre accanto a me il mio bambino è stato direi il secondo parametro con cui ho valutato e scelto la struttura nella quale partorire.
La motivazione per cui tenevo molto a questa cosa era data dal fatto che ritenevo (e ritengo) i primi istanti/ore/giorni determinanti nella riuscita dell’allattamento al seno.
Continuo ad essere convinta di questa scelta.
Avrei avuto molte difficoltà ad accettare una separazione se si fosse resa necessaria. Probabilmente nel tuo caso senza un valido motivo scritto nero su bianco non l’avrei accettata e avrei firmato per tenerlo con me. Uso comunque il condizionale perché mi rendo conto però che subito dopo il parto ero molto vulnerabile e le certezze di oggi non sono quelle di allora”.

 

Mery:
“Io ho scelto l’ospedale in base al fatto che è previsto il rooming in 24 ore su 24, ma mi è stato detto che dopo la nascita terranno la piccola “un paio d’ore in osservazione”. In effetti è dura da accettare. Inoltre la preleveranno durante le ore di visita (2 al giorno), a me non piace nemmeno questo. Ma vicino casa mia è il meglio che sono riuscita a trovare! Mi hanno comunque assicurato che sono estremamente attenti al legame mamma-bambino e a favorire l’allattamento al seno. Me lo auguro.”

 

Bimba76:
“Io mamma di bimbo prematuro, l’ho potuto tenere in braccio solo dopo 7 giorni dalla sua nascita, per poco e sotto osservazione delle infermiere…
Confermo lo stato d’animo… Il non sentirsi mamma del proprio pulcino….
La “difficoltà” di accettare il tutto…
Per me è stato di grande aiuto parlare con la psicologa della Tin…”

 

Ipa:

“Io ho partorito il 1 febbraio, TC in anestesia totale. Mio figlio stava bene Apgar 9, ma io l’ho potuto vedere solo dopo 17 ore dalla nascita! Sono dovuta rimanere in sala risveglio per 15 ore, ho saputo di mio figlio solo quando è arrivato il mio compagno, perchè l’anestesista mi ha detto che non sapeva niente perchè era rimasto tutto il tempo accanto a me…

Ho avuto paura, ho fatto mille domande al mio compagno che l’aveva visto di sfuggita… a che ora è nato? Quanto pesa? Quanto è lungo? Neanche lui sapeva niente…

Quando l’ho visto per la prima volta la puericultrice è entrata con la culletta dietro di lei, mi si è piazzata davanti con tre biberon in mano dicendomi “niente mezze parole tuo figlio DEVE mangiare!”

Me l’ha attaccato al seno… mi ha detto 5 minuti per lato e poi bibe! Lui però dormiva…era così bello e con un nasino a patatina così buffo… Per mesi mi sono chiesta e lo faccio tuttora se lui “sà che sono io la sua mamma”…

Sono passata dal biberon all’allattamento al seno perché dovevo ricucire questo contatto con mio figlio… perché “non lo sentivo mio” …mi sembrava mi avessero fatto un regalo…”

 

La discussione continua qui LINK

N. d. R.

I racconti sono tratti dalle esperienze delle mamme riportate sul forum di Mammole, non sono riconducibili ad alcun punto nascita specifico, ogni dettaglio è stato rimosso per evitare identificazioni.

 

 

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11 Risposte a “Separarsi dal neonato dopo la nascita è un trauma? ✿”

  1. Ciao,
    Io ho partorito al buzzi, 40+2 tutto bene, poter sentire il corpo caldo di mio figlio sul mio pancione è in esperienza unica e splendida.
    Però volevo se posso rassicurare le mamme di bimbi prematuri, io sono una bimba di 43 anni fa nata “settimini” a sette mesi circa…mia mamma dice di avermi intravista alla nascita poi mi hanno trasportata con urgenza in un vicino ospedale con terapia intensiva neonatale… dopo 40 gg di incubatrice, e nessun tipo di marsupio terapia, il latte ai piccoli lo davano le infermiere …
    Posso dirvi oggi, che, è vero sono sempre stata un po’ tanto “mammona” desiderosa di coccole, ma con uno spirito indipendente… diciamo senza traumi eccessivi

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  2. Parto indotto lungo e difficile a 41+6…. tenuta in braccio appena nata e rivista fortunatamente dopo solo due ore dal parto… Posso solo immaginare cosa provano le mamme che vedono i loro piccoli dopo tante ore….

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  3. Barbara

    20.04.2017 partorito in anticipo di 1 mese al niguarda, rottura acque ed espulsione in 2 ore e 41… ho dovuto chiedere che me lo facessero almeno vedere…. 3 secondi… era prematuro ma perfettamente formato … me lo son dovuta andare a cercare dopo al nido perchè era nella “culla termica” Li capisco.. ma dovrebbero “pompare” meno nel corso Preparto.. . Avrei voluto tenerlo almeno un momento tra le braccia..

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    • Redazione Mammole

      Cara Barbara, ti invitiamo a scrivere il tuo importante punto di vista al dirigente del reparto e all’ufficio relazioni con il pubblico. Un abbraccio

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  4. Tra i tanti motivi per cui ho scelto il parto a casa uno è stato proprio questo: non volevo essere separata da mio figlio! Appena nato la prima cosa che hanno fatto è stata darmelo in braccio, gli hanno fatto tutti i controlli necessari in mia presenza nonostante alcune complicazioni (emorragia per me, tachipnea per lui) quindi è possibile risolvere i problemi senza separare i bimbi dalle mamme, almeno in alcuni casi…dovrebbero fare così anche in ospedale!!

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  5. Deborah

    Io ho partorito il 13/4/16 al Buzzi di Milano … Sono felice e se dovessi avere un altro/a bimbo/a sceglierei di nuovo quest’ ospedale.. ho partorito e mi hanno dato praticamente subito mia figlia (dopo i minuti per i controlli base) era piccola tutta sporca vicino al mio cuore .. mi hanno addirittura ricucita con lei in braccio! E l’ho tenuta giorno e notte con me in stanza.. in nursery solo per cambiarla e per le visite della pediatra ma poi restava con me .. il tempo più lungo senza di lei sarà stato mezz’ora.. credo sarei impazzita se così non fosse stato..

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  6. A me lo hanno portato via perché è nato 18 ore dopo la rottura delle acque… Ho partorito alle 20.03 e nonostante la stanchezza non sono riuscita a dormire nemmeno un secondo, lo volevo con me e ho fatto tutta la notte chiedendo se me lo potevano portare almeno 10 minuti per provare ad attaccarlo, ma nulla… Alle 6 del mattino mi sono alzata io (con molta fatica) per andare a prendermelo… Rimpiangerò tutta la vita il fatto che non abbiamo passato i primi istanti dopo la nascita insieme !!!!

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    • Anche io ripagato tutta la vita la separazione dalla mia cucciola… era la terza e sapevo cosa si prova a tenerli tra le braccia e attaccarli subito.. hanno detto che aveva sofferto ma l’hapgar era buono… lo vista solo 4 ore dopo…

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  7. Ciao, ho partorito al Policlinico Umberto I di Roma. La mia bimba è nata alle 9:11 con TC ma me l’hanno subito fatta baciare. Poi ho avuto delle complicazioni e ho potuto allattarla solo alle 16. Con il rooming in ho potuto poi tenerla vicino sempre!

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  8. Francesca

    Mi era stato assicurato che avrei potuto tenere con me mia figlia in sala parto almeno un’ora dopo la nascita,invece mia figlia nata il cinque febbraio a 40+1 con indice di apgar tra 9 e 10 e dimessa in 48 ore dopo cinque minuti mi è stata portata via e mi è stato impossibile vederla per otto ore. Mi hanno detto che doveva stare al nido e io dovevo riposare, in effetti mi sento come se mi avessero rubato le ore più belle della mia vita.

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