Ritrovare il benessere grazie ai Bagni Derivativi ✿

bagni-derivativi

Il potere dell’acqua è sempre stato conosciuto nelle popolazioni e a tale riprova possiamo affermare che le acque termali sono state utilizzate per secoli nella cura di molte malattie ma conosciamo poco l’importanza dei bagni derivativi e il loro derivati.

 

Ma cosa sono i bagni derivativi?

La tecnica ha trovato la sua prima teorizzazione grazie a Luois Kuhne, un naturopata tedesco del XIX secolo, che ha studiato gli effetti benefici sull’intero organismo della abitudine presente nel mondo animale.

Molte specie sono soliti rinfrescare i genitali in determinate condizioni patologiche per trarne beneficio. Lo studioso afferma che probabilmente anche l’essere umano, quando è comparso sul pianeta, aveva questa abitudine che la civilizzazione ha portato a perdere soprattutto per le implicazioni del pudore e della medicalizzazione.

Quindi la pratica seppur partendo da motivazioni antropologiche è stata abbandonata per convinzioni più “pragmatiche e scientifiche”.

 

banner1

 

 

Si tratta di una tecnica semplice da attuare.

Prevede che, mantenendo il resto del corpo al caldo, si proceda a bagnare le zone genitali – maschili o femminili – dal pube fino all’ano con acqua fresca.

Per fare ciò si può ricorrere ad una spugna o un tessuto in fibra naturale  (un asciugamano di cotone o lino ) con cui applicare una frizione delicata.
Questo gesto deve essere continuato per almeno 10 minuti che, con l’abitudine e negli adulti, può anche arrivare anche ad un’ora, il tutto con una progressione graduale nel tempo.

 

Perché i benefici siano duraturi, il bagno derivativo dovrebbe essere effettuato ogni giorno.

Tale bagno deve essere effettuato lontano dai pasti ed è inoltre sconsigliato nel caso in cui il corpo sia debilitato, sottopeso, o se si è stati da poco sottoposti ad interventi chirurgici.
La base non è empirica ma ha fondamenta solide, infatti, la frizione, da effettuare sempre dall’alto verso il basso, ovvero dal pube verso l’ano, unita alle basse temperature, riattiva la circolazione, il sistema linfatico, aiutando il nostro organismo a scaricare tossine e scorie metaboliche.
Sono queste ultime le responsabili della comparsa di cellulite, della caduta dei capelli e della canizie spesso troppo anticipata, dell’acne e dei disturbi intestinali.

 

Il bagno depurativo aiuta anche a perdere peso, ottimo l’impiego anche nel caso di emorroidi ed herpes, allergie e tutta una serie di patologie spesso trattate con l’uso di farmaci.

Ma cosa accade all’organismo?

La temperatura si abbassa di 0,3- 0,5 C° creando a cascata una serie di effetti energetici conseguenti.

 

Fonti Bibliografiche

Libro di France Guillian: “Il nuovo libro dei bagni derivativi”.

 

 

forum approfondire segue

 

 

Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on Twitter0Email this to someone

Una risposta a “Ritrovare il benessere grazie ai Bagni Derivativi ✿”

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>