Evitiamo gli sprechi, ovvero: l’arte del riciclo in cucina e non solo

impastare

 

Ho sempre avuto la mania di non buttare niente…ogni cosa mi sembra recuperabile, riutilizzabile, riciclabile, riadattabile… Lo faccio con gli oggetti, a cui dono una seconda vita, facendoli diventare qualcos’altro magari con una piccola modifica o aggiunta.

Lo faccio con i mobili…che spostandoli da una stanza all’altra o da un appartamento all’altro, possono aiutare ad organizzare casa. Lo faccio con gli abiti: indosso normalmente maglie tagliate e cucite qua e là, riadattate, modernizzate o di seconda mano. E così faccio anche per la mia pupa che porta spesso i vestitini smessi della cuginetta.
E’ un modo per non sprecare, non gettare nella spazzatura cose ancora utilizzabili, un educazione ecologica che a volte fa innervosire chi mi conisce! Ma per me è la normalità…
Così, quando mi hanno regalato una confezione doppia di biscotto granulato per bebè, dopo averlo proposto in tutte le salse a mia figlia che, ahimè, lo rifiuta…mi sono ingegnata. Ok, lo ammetto, prima mi sono mangiata un paio di yogurt bianchi con un’abbondante cucchiaiata di biscottino sbriciolato: io adoro il gusto acido dello yogurt addolcito da quella prelibatezza!

 

Ad ogni modo ho preso una ricetta semplice semplice di una tortina e l’ho ritoccata qua e là per creare un dolce con cui poter sfruttare il dono ricevuto. Ne è risultata una torta che piace a tutti, figlia compresa!
Nel caso foste anche voi nella mia situazione, con barattoli pieni di biscotto granulato che vostro figlio non apprezza, ecco la ricetta adatta ad una teglia di 20 cm di diametro:
180 gr di farina
50 gr di biscotto granulato
175 gr di zucchero
1/4 di cucchiaino di sale
80 ml di olio di semi
160 ml di latte
1 cucchiaino colmo di lievito

Basta miscelare tutti gli ingredienti stando come sempre attente a non formare grumi, e versare il composto nella teglia. Nel mio forno si cuoce in 40 minuti circa a 180° ma ogni forno è a sè ed è meglio sperimentare la prima volta. Io dopo la cottura la cospargo di zucchero a velo.
Essendo una torta senza burro e senza uova, si presta facilmente ad ulteriori variazioni, come la sostituzione dello zucchero bianco con quello grezzo, o del latte vaccino con latte vegetale!
Beh…buon appetito!

 

 

Nicla

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