
Dormo un pochino. Adesso sono di 10 cm, l’ostetrica mi dice che devo iniziare a spingere. Dentro di me penso che sto per morire, che non ce la farò mai, e continuo a dire “non ce la faccio” ma il mio amore e l’ostetrica mi incitano, inizio a spingere con tutta la forza che ho in corpo (e dopo 36 ore che non dormivo ero sfinita) poi il mio ragazzo mi dirà che sembravo Hulk perchè non urlavo ma grugnivo. (poi non l’ho mai capita sta cosa, Hulk non grugnisce, comunque…).
Continuo a chiedere quanto manca all’ostetrica che dice “poco” e io “ma poco quanto” e lei “poco” e io “ma quanti minuti!”… poi mi chiede se voglio toccare la testa e io “No!” ma alla fine la tocco… una spinta ed esce la testa, un’ultima spinta ed esce il mio cucciolo. Erano le 23,34 del 15 agosto. Giovanni pesava 3,140 kg per 49 cm.
Aveva un giro di cordone intorno al collo, ma per fortuna è andato tutto bene, me lo mettono sulla pancia e lui, mi guarda con gli occhi aperti… il dolore se ne va subitissimo e io coccolo e accarezzo piangendo il mio cucciolo bagnato sulla mia pancia. Il Papi esclama “ha le mani come le mie! ha le mani come le mie!” piangendo…un momento meraviglioso, di gioia e tenerezza infinite.
Lo lavano lo vestono, intanto io espello la placenta (non mi sono nemmeno accorta) il ginecologo mi mette 2 punti e attacco subito il mio piccolo al seno, e lui inizia a ciucciare e smette di piangere. Sto 2 ore monitorata in sala parto e poi l’ostetrica mi fa alzare per andare in bagno. Le gambe mi tremavano forte dallo sforzo, ma riesco ad andare in bagno sulle mie gambe. Intanto il Papi è uscito a far vedere il cucciolo alla famiglia.
Torniamo in camera (io sulla carrozzina) e finalmente siamo in 3, siamo una famiglia, il mio sogno si è avverato, ma so che uno ancora più bello sta per iniziare. Il sogno inizia ogni giorno nel momento in cui mi sveglio e vedo i miei 2 amori accanto a me, pensando che non vorrei essere in nessun’altro posto al mondo.
Storia tratta dai racconti delle mamme del Forum di Mammole
I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti vengono omessi dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita


