Ti racconto il mio parto… By Chiara ✿

parto@

26 novembre 2015: test di gravidanza positivo.

Un turbinio di emozioni, di domande di paure attraversano la mia testa; il mio compagno è ammutolito.

 

FELICITÀ

Finalmente, aspettiamo un bambino.
E così inizia il nostro iter:  la prima ecografia, le nausee, i mal di testa. Tutto procede bene.

Data presunta parto:  30 luglio.

Non volevo sapere il sesso, il mio compagno sì.
Alla fine lo accontento e decidiamo di farcelo dire! È una bimba…evviva! Lacrime di gioia, sembravamo 2 pazzi.

 

 

 

GIOIA

E così i mesi passano, la pancia cresce e la curiosità di vedere la nostra bimba aumenta sempre più!
Finisco il corso pre parto, ed ecco che le mie amiche di pancia iniziano ad annunciare i loro pargoli, c’è chi nasce prima della data presunta e chi invece si fa attendere.
Arriva il 20 luglio, ho l’appuntamento dall’estetista (fatalità lo avevo anticipato): non voglio essere in disordine per il grande incontro. Quel giorno era particolare, ero insofferente, il caldo non mi dava pace, così sono andata in giardino alla ricerca di un soffio d’aria.

A mezzanotte mi butto a letto e, dopo un’ora, puf! Mi sento bagnata… “caspita, mica mi sarò fatta la pipì addosso”,  ho pensato in dormiveglia. Dopo poco, ancora, mi sento bagnare: rido a crepapelle, sveglio il mio compagno e corriamo in ospedale.

Stavo benissimo, nessun sintomo, ma al monitoraggio mi dicono che devono ricoverarmi e che ho la febbre, quindi se il parto non partiva entro le 13 dovevano trovare una soluzione…

 

PANICO

E così alle 5 del mattino mi ricoverano e mi fanno una flebo per idratarmi e per vedere se la febbre scendeva.

Ore 8, avevo una fame incredibile, stavo aspettando la colazione e il mio compagno!
Arriva la colazione, bevo un goccino di caffè-latte e non c’è verso: stomaco chiuso e… contrazioni.

Il dolore aumentava, sempre più, aspettavo Enrico perché cronometrasse la distanza tra una e l altra; intanto cammino. Il dolore aumenta, aumenta…

Ore 9, finalmente Enrico arriva. Caspita le contrazioni sono ogni 2 minuti: non me ne ero nemmeno accorta. In men che non si dica mi ritrovo in sala parto ed ero già dilatata di 8 cm… così, bella pimpante, comunico che voglio subito il secondo.
Io sono sempre stata terrorizzata dal male, o meglio, ho scoperto che sono terrorizzata da ciò che non conosco. Penso che il parto sia l’esperienza più importante che una donna possa fare, è un viaggio fantastico, è fatto di fasi, ognuna ha il proprio tempo e la propria dinamica. Il corpo è una macchina perfetta!
21 luglio Ore 14.32 nasce Lavinia. La mia, nostra gioia infinita.

 

Ringrazio il reparto di ostetricia, e ringrazio le ostetriche del corso pre parto e della sala parto.

Chiara

 

 

Ringraziamo Chiara.

 

Disclaimer

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti, vengono omessi o modificati dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

I contenuti scelti sono tratti dai raccolti nel forum di Mammole o pervengono direttamente alla redazione segreteria[at]mammole.it e la pubblicazione viene rilanciata su tutta la rete del network, che è costituita da centinaia di pagine FB dei vari ospedali locali. I racconti non possono essere pertanto riconducibili a nessun luogo di nascita preciso, la pubblicazione sulla pagina del singolo reparto non lo identifica come un evento avvenuto nella specifica struttura.

 

 

 

scrivi-tuo-racconto-parto

 

racconti-parto-banner

 

 

 

 

 

Share on Facebook0Share on Google+1Tweet about this on Twitter0Email this to someone

Una risposta a “Ti racconto il mio parto… By Chiara ✿”

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>