E invece… alle 2.30 mi sveglia una contrazione... 2.40… 2.50… ok magari vado a vestirmi… 2.56… siamo già in macchina. Nel tragitto diventano ogni 5 minuti, fanno male ma prego non sia l’ennesimo giro a vuoto.

 

Arriviamo, mi visitano e sono di 4 cm! C’è di turno il ginecologo che mi ha dimessa due giorni prima: ride perché ci aveva azzeccato, ormai è lunedì mattina.
Monitoraggio veloce e via in sala parto. La mia ostetrica, è giovane e gentile, mi mette a mio agio e mi lascia piena libertà di movimento.

 

Alle 6 sono di 8 cm, il travaglio procede bene, ho forti dolori ma nei momenti di pausa chiacchiero con Bea trice e col mio compagno….mi faccio pure portare un caffè perché avevo voglia.
Ormai è  un crescendo, le contrazioni diventano quelle che ben ricordavo dal primo parto…cerco di non andare in panico come l’altra volta, di gestire il dolore….ma è difficile! Qui l’ostetrica è stata fondamentale, mi ha riportata sulla retta via, ferma ma gentile, mi fa concentrare sull’obiettivo.

 

Dopo nemmeno 10 spinte, a 37+3, alle 6.50 del lunedì di Pasquetta nasce il mio angelo Leonardo.

 

Io non mi capacito… mi sembra così piccolo! Tutti i pensieri spariscono, mi commuovo, guardo il mio compagno anche lui con gli occhi lucidi…finalmente sei con noi.
Mi chiedevo come si potessero amare due figli allo stesso modo… mi è bastato guardarlo negli occhi per innamorarmi.

 

 

RACCONTI

 

 

 

Storia tratta dai racconti delle mamme del Forum di Mammole

I dettagli sui nomi degli ospedali o dei professionisti vengono omessi dalla redazione per evitare ogni relazione con gli specifici punti nascita.

 

 

 

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