Partorire con l’ipnosi ✿

parto in acqua

 

L’ipnosi clinica è molto diversa da ciò che film, televisione e romanzi ci rappresentano.

Lo stato di ipnosi è uno stato di coscienza naturale, dove spesso spontaneamente andiamo (si pensi a quando percorriamo in auto una strada abituale e arriviamo a destinazione quasi senza accorgerci del percorso fatto, o quando leggiamo un libro appassionante e non abbiamo la percezione del tempo che passa).

 

Oltre allo stato spontaneo, la trance può essere indotta o autoindotta, in chiave funzionale.
In questo stato si è profondamente concentrati su qualcosa di ben definito e la nostra concentrazione è tale da arrivare ad escludere, o accantonare il resto (ad esempio rumori fastidiosi).
La persona in stato di trance ipnotica, è sempre perfettamente cosciente e consapevole di ciò che succede e di ciò che la circonda.

 

 

 

L’accompagnamento alla gravidanza e al parto in ipnosi ha diversi livelli di intervento.

Uno di questi è sul dolore da parto e la sua percezione.
Il dolore ha due componenti: una somatica (soglia del dolore) e una psicologica (quanto noi siamo in grado di tollerare il dolore), ed è su questa seconda componente che l’ipnosi va ad agire andando a modificare la percezione del dolore stesso.
Lavorare sulla componente psicologica del dolore permette alla donna di affrontare il parto in modo più calmo e sereno.

 

L’accompagnamento in ipnosi permette anche di intervenire sulle ansie e le preoccupazioni che accompagnano la donna durante le fasi della gravidanza.

Interessano il presente e soprattutto il futuro con il momento del parto e del post parto (recupero fisico, accudimento del bambino, nuovi equilibri di coppia).
L’accompagnamento in ipnosi alla gravidanza e parto, inizia intorno al quinto mese, ed è un training per raggiungere allo stato di trance ipnotica.

Si insegna alla donna ad entrare autonomamente in questo stato e a utilizzarlo al meglio in qualsiasi momento, situazione o luogo in cui si trovi.

 

È un percorso personalizzato che non ha controindicazioni e non interferisce con eventuali pratiche medico ostetriche.

Si vive una diversa percezione del dolore, permettendo una percezione del parto molto più positiva.
Grazie alla diminuzione dell’ansia e allo stato di profondo rilassamento dei muscoli, i tempi del parto sono ridotti, il dolore riferito è minore, con un minor ricorso all’episiotomia ed ai farmaci analgesici.

È un percorso di accompagnamento per la donna ed il suo piccolo, rispettoso dei tempi e della naturalità.

 

 

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