Terapie naturali: curarsi con la papaya ✿

papaya

Negli ultimi anni la papaya si è conquistata fama e onore grazie alle sue notevoli qualità.

 

La lode arriva addirittura dal dottor Luc Montagnier, insigne virologo che scoprì il virus dell’AIDS.
Oltre agli studi scientifici, l’esempio dato dai famosi personaggi dello spettacolo, ha permesso alla papaia di conquistare tanti nuovi estimatori.

La papaya è un piccolo albero di 3-10 metri, originario dell’America centrale e diffuso un po’ in tutte le regioni tropicali e subtropicali.
Il frutto è la papaya, una grossa bacca arrotondata che può pesare fino a 10 kg. A maturità è di colore verde-giallastro e contiene una polpa di colore arancio, ricca di semini neri ricoperti da mucillagine.

 

 

 

La papaia è un frutto tropicale, apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore, succoso e rinfrescante.

Se acerba va conservata a temperatura ambiente poiché l’elevata concentrazione di papaina impedisce al frutto, colto acerbo, di raggiungere in fretta un’adeguata maturazione.

La papaia può essere consumata cruda, cotta, come ingrediente base per preparare conserve e marmellate oppure dare una specie di acquavite.

Dal punto di vista nutrizionale il frutto è un’ottima fonte di antiossidanti, grazie al buon contenuto di licopene e Vitamina A, C ed E. Discreta anche la presenza di folati, fibre e potassio.

 

In fitoterapia la droga è costituita dal lattice essiccato o papaina bruta, ricavato per incisione dai frutti immaturi. Da questo si ottiene, per dissoluzione nell’acqua e precipitazione in alcol, la papaina purificata, chiamata anche papaiotina.

Questa sostanza ha una forte attività proteolitica e viene per questo utilizzata nelle insufficienze gastriche e duodenali. Ha infatti le medesime proprietà della pepsina, un enzima gastrico fondamentale per la digestione delle proteine.  A differenza di questo, che per espletare la propria funzione richiede la presenza di acido cloridrico, la papaina è attiva anche in ambiente neutro o basico.

 

La Papaina, che si può ricavare anche da altre parti della pianta come le foglie o i semi, ha proprietà antielmintiche e come tale viene tradizionalmente utilizzata contro i parassiti intestinali.
In cucina i semi macinati di papaia sono utilizzati per intenerire e profumare le carni.

La sua funzione antiossidante contribuisce a migliorare la capacità difensiva dell’organismo dai radicali liberi, sostange responsabili dell’invecchiamento dei tessuti corporei.

 

 

Ma è soprattutto la sua caratteristica immunostimolante a renderla interessante per le molteplici applicazioni.
La papaia consente all’organismo umano di aumentare significativamente la resistenza alle infezioni, riducendo inoltre il rischio di tumori.

E’ anche un ottimo equilibratore della flora batterica intestinale.

 

 

 

 

 

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