Non chiamiamolo Mammo! ✿

mammo
Questa volta mi concedo di partire con un piccolo aneddoto personale.

 

Qualche settimana fa ho acquistato per mio figlio Gianluca, di 4 anni e mezzo, una piccola bambola neonata con qualche accessorio per la pappa, il bagnetto ed il vasino.

Sapevo che avrebbe apprezzato questo dono (e infatti ci gioca molto spesso!).

Al momento di pagarlo, la cassiera (che mi sa essere madre di due bambini maschi) mi ha chiesto se dovessi fare un regalo ad una bambina; io le ho risposto che la bambola era per mio figlio.

 

Al suo sguardo perplesso ho aggiunto tranquillamente: “giocherà a fare il papà”.

Attraverso il gioco i bambini mettono in scena quei modelli (valoriali e comportamentali) che apprendono quotidianamente dalle persone adulte di riferimento.

 

 

Con il gioco, quindi, i nostri figli in qualche modo ci fanno da specchio e, allo stesso tempo, interiorizzano ciò che imparano osservando il comportamento di Mamma e Papà.

Preparare il pasto, imboccare, cambiare il pannolino, fare il bagnetto, cullare, tenere in braccio, portare in fascia/marsupio/mei tai, in una parola: accudire… oppure in due: prendersi cura.

 

Chi fa queste cose nella vostra famiglia? Solo la Mamma… un po’ anche il Papà? Tutti e due?

 

Pamy

mio marito fa tutto “con il cuore” senza obblighi da parte mia, fa di tutto tranne lavarle i capelli, insomma la figlia è tanto mia quanto sua ed è giusto che mi aiuti con Aileen ma non solo per me, è anche un modo per nostra figlia di sentire suo padre vicino, che si prende cura di lei in ogni istante.

Margot

Impegni di lavoro permettendo, mi aiuta molto nella gestione de piccolo, come e’ giusto che sia, il bagnetto poi e’ il suo preferito, sara’ che ritorna dal lavoro e si dedica a lui completamente!

Lau79

Io mi ritengo proprio fortunata, mio marito non solo mi aiuta tantissimo con Greta, ma anche con la casa. Lavoriamo entrambi full time e in settimana si riesce a fare sempre molto poco in casa così nel week end ci si divide i lavori domestici e tutto diventa più veloce e gestibile!  E si ha più tempo da passare con la “piccola”!

 

Naturalmente non tutti i casi sono uguali. Ciascuno di noi ha una propria personale visione del  ruolo genitoriale (ciò che fa Mamma e ciò che fa Papà) che deriva dalla sua storia e dai valori maturati durante la crescita.

Insomma non tutti i papà hanno un ruolo primario nell’accudimento e nella cura dei propri figli.

Ma, rispetto al passato, negli ultimi anni sono certamente aumentati in termini percentuali.

 

Formichina

Mio marito è un “mammo” mancato.
son contenta che sia così, solo che alcune volte esagera e mi sballa il bimbo!
Un esempio mio figlio voleva dormire da solo in camera sua e lui insisteva a farlo dormire con noi, ma se lui vuole dormire da solo perché insistere?
Poi comunque lui gioca molto con nostro figlio, lo cambia,  fa tutto quello che faccio io, son felice di questo!

 

Questa definizione: “il mammo” si sente e si legge spesso. La si utilizza quasi con l’idea che il padre che accudisce amorevolmente i propri bambini (soprattutto quando questi sono molto piccoli), stia “sconfinando” e stia assumendo un ruolo che non gli competerebbe (perché appunto sarebbe appannaggio della sola madre). In altre parole, sta prendendo il posto della Mamma. Ma è proprio così?

 

E se invece invece li chiamassimo solo Papà?

 

 

Le esperienze delle Mamme sono tratte dal Forum di Mammole a cura di Angela Lettieri

 

 

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