Il ciuccio, ostacolo nel rapporto tra genitori e bambini? ✿

 

Consolazione di genitori e bambini, il ciuccio è un oggetto per molti difficile da gestire ed eliminare durante la crescita.

 

Oggi, uno studio rivela che potrebbe avere anche degli effetti collaterali nell’armonioso sviluppo del rapporto tra genitori e figli.

Secondo i ricercatori dell’University of Wisconsin, infatti, il ciuccio potrebbe rappresentare un ostacolo alla comunicazione emotiva tra bambini e adulti, influenzando la formazione del loro legame.

La ricerca – pubblicata sulla rivista scientifica Basic and Applied Social Psychology – ha preso in considerazione le reazioni di un campione di 29 donne alle immagini di bambini privi o muniti di ciuccio.

Grazie all’utilizzo di elettrodi, i ricercatori sono stati in grado di raccogliere e interpretare i movimenti muscolari del viso delle volontarie.

 

 

I risultati, come spiegano i coordinatori della ricerca, hanno manifestato un legame tra la presenza del ciuccio e il minore impatto suscitato nelle donne dalle espressioni facciali del bambino, con una conseguente maggiore difficoltà a leggere e interpretare i suoi stati emotivi.

Le donne, infatti, hanno ritenuto meno felici o meno tristi i bambini con il ciuccio rispetto ai bambini che ne erano privi, dimostrandosi di conseguenza meno empatiche nei loro confronti.

Il ciuccio, quindi, potrebbe rappresentare un ostacolo allo sviluppo di un legame emotivo tra madri e figli, turbando alle basi la manifestazione di questa importante relazione.

 

Già accusato di altri effetti collaterali, come per esempio la deformazione del palato e i conseguenti possibili problemi di posizionamento dei denti, il ciuccio diventa quindi un oggetto al quale ricorrere solo con la necessaria consapevolezza.

Il rischio e la posta in gioco nel suo utilizzo, infatti, potrebbero essere troppo alti rispetto al vantaggio della temporanea consolazione del bambino dal pianto.

Il ciuccio, infatti, giocherebbe un ruolo importante nella lettura delle espressioni facciali del bimbo da parte degli adulti, provocando parte dei problemi e delle difficoltà delle madri nella comprensione dei suoi sentimenti e stati d’animo. L’importanza della vicinanza emotiva dei genitori durante lo sviluppo, tassello fondamentale per il raggiungimento di una equilibrata serenità da parte del bambino, spinge quindi a sconsigliare l’uso del ciuccio.

 

 

Fonte Bibliografica

Pacifiers Disrupt Adults’ Responses to Infants’ Emotions

 

 

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2 Risposte a “Il ciuccio, ostacolo nel rapporto tra genitori e bambini? ✿”

  1. Da non dimenticare poi che il ciuccio interferisce anche e spesso pesantemente con l’allattamento in due modi: nella calibrazione e mantenimento della produzione di latte; e nella corretta suzione.
    Come IBCLC mi trovo spessissimo a dover recuperare situazioni compromesse per colpa di tettarelle e succhiotti. Spesso le persone pensano che il ciuccio non provochi problemi perché “non esce niente”, ma non è così. Alcune volte l’allattamento va avanti e funziona ‘nonostante’ il ciuccio, ma molto spesso invece viene compromesso a vari livelli, leggermente o più seriamente.

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