Pasqua: sì al cioccolato a patto che sia fondente

uovocioccolatoFinalmente gli ultimi studi permettono di sfatare definitivamente un luogo comune: il cioccolato, a patto che sia fondente e con una percentuale di cacao almeno dell’80%, non fa male né ai denti né all’organismo, anzi, per la gioia dei più golosi è addirittura salutare.

 

Cominciamo dunque a indagare il rapporto fra cioccolata fondente e salute del cavo orale.

Sono proprio i dentisti, riuniti al Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Odontoiatria  a ricordarci le eccellenti proprietà antibatteriche del cacao, vero alleato nella lotta contro i danni causati dallo zucchero presente comunque nella stessa cioccolata o in altri dolci, spesso consumati in eccesso specialmente durante le festività annuali.

L’uovo di Pasqua di cioccolato fondente può quindi essere gustato lasciandosi alle spalle i sensi di colpa perché le benefiche sostanze antibatteriche impediranno ai germi di aderire ai denti con l’aiuto dello zucchero e, di conseguenza, di corroderne lo smalto.

 

 

La cioccolata fondente di buona qualità contiene carboidrati, amidi, grassi, proteine, fibre, sali minerali e in particolare il magnesio, teobromina e altri nutrienti importanti.

Si calcola che 100 grammi di cioccolata fondente, apportino 534 calorie e che il suo consumo, moderato ma costante, sia in grado di regalare diversi benefici a diversi apparati del nostro organismo.

Un buon uovo di Pasqua di cioccolato fondente agisce, per esempio, sul sistema nervoso centrale ma anche sulla psiche. Richiama alla mente ricordi di infanzia e tranquillizza, scatena la produzione di endorfine e oppioidi, i famosi ormoni della felicità, aumenta a livello cerebrale la concentrazione di serotonina e attiva una reazione simile a quella degli antidepressivi alzando il tono dell’umore.

 

Il cioccolato fondente, per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare, grazie all’azione antiossidante dei flavonoidi dilata vasi e arterie  migliorando la circolazione e la presenza nella cioccolata di acidi grassi saturi lascia inalterati i livelli di colesterolo nel sangue.

Anche in questo caso un consumo regolare di cioccolato fondente, in dosi contenute, ha effetti preventivi e riduce del 21% le patologie cardiovascolari.

Per quanto riguarda l’intestino, infine, i lipidi contenuti nel cioccolato fondente sedano la motilità gastrica riducendo l’appetito e diventando alleati della dieta.

Non rimane dunque, che godersi la Pasqua in tutta tranquillità e non scordare, anche durante il resto dell’anno, di concedersi ogni giorno un quadretto di cioccolata fondente.

Tenendo comunque in considerazione, l’apporto dei carboidrati e del loro indice glicemico…

 

 

 

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