Antiossidanti: All’attacco dei radicali liberi ✿

antiossidantiStress, alimentazione, insonnia…

Quando aumentano i fattori esterni negativi, e le tossine ci aggrediscono da ogni parte, un aiuto per il nostro corpo può venire dagli antiossidanti.

 

I bersagli delle tossine siamo noi e gli avversari sono molti e invisibili.

Qualche esempio? Frutta e verdura trattata con pesticidi; acqua avvelenata e aggiustata in acquedotto con eccesso di metalli; aria urbana inquinata; mobili, pavimenti e pareti trattati con pitture e solventi tossici; cosmetici falsificati o non testati; e poi ancora fumo, gas di scarico, inquinamento generalizzato, un sole molto aggressivo filtrato poco dall’atmosfera…

Chi ha buone difese immunitarie, salute da vendere o santi in paradiso, può resistere a questo quotidiano attacco. E anche a lungo. Ma per tutti gli altri il livello di intossicazione procurato dalle tossine cresce, e attiva i radicali liberi.

 

 

 

Cosa sono i radicali liberi?
Sono molecole, molto nocive che hanno un effetto degenerativo sul nostro organismo perché accelerano il processo di invecchiamento del corpo. La teoria che le incrimina, avanzata da Denham Harman nel 1956, li accusa di svolgere in noi un’azione ossidante dannosa per quasi tutte le componenti dell’organismo umano.

 

In medicina, gli studi hanno dimostrato una correlazione tra il loro incremento incontrollato e la durata della vita.
E al loro devastante intervento ossidativo sono da addebitarsi molte malattie comuni o mali causati dall’invecchiamento come arteriosclerosi, cataratta, Alzheimer, Parkinson, cancro.
In via generale, la presenza di radicali liberi nel nostro organismo ha lo scopo di eliminare i batteri. Però il loro prolificare incontrollato – proprio a causa dei fattori esterni negativi e del decadimento della qualità della nostra vita – fa sì che i radicali smettano di badare solo ai germi e attacchino le nostre cellule. Un “fuoco amico” che porta ogni cellula sana a subire una decina di migliaia di “ferite” al giorno.

 

Che fare?
Potenziare le difese chimiche del nostro corpo e “ingaggiar la battaglia” a colpi di antiossidanti. Il corpo femminile produce già estrogeno, che è un potente composto organico antiossidante; le altre si chiamano vitamine A (retinolo, prodotto di scissione del betacarotene), C ed E.

Si assumono attraverso ciò che mangiamo, oppure possono essere applicati localmente attraverso creme che li contengono. In ogni caso, il loro scopo è quello di eliminare i radicali liberi in eccesso, ogniqualvolta si formano.

 

Suggerimenti
Nella crociata contro i radicali liberi, a tavola gli esperti consigliano di puntare su quattro piccoli aiuti.

Il tè verde è un’arma micidiale messa a disposizione da madre natura, e come antiossidante appare più efficace addirittura delle vitamine. Attiva i sistemi immunitari, rafforza le difese della pelle, previene il cancro e le carie.
Frutta fresca e verdure crude in quantità, almeno il 50% del cibo che ingurgitate, forniscono una opportuna riserva di antiossidanti.

 

L’echinacea è un’erba che gli indiani d’America usano da sempre per cicatrizzare le ferite; antibiotico naturale, noto in erboristeria per guarire malattie da raffreddamento, mostra una straordinaria azione immunostimolante.

Il vino rosso, consumato poco ma regolarmente, offre significativi effetti protettivi grazie alle procianidine (costituenti dei polifenoli contenuti nella bevanda). Per esser più precisi la presenza delle procianidine dipende comunque dal processo di vinificazione utilizzato, sicché non tutti i vini provocano gli stessi effetti protettivi.

 

Un recente studio britannico ha evidenziato che il succo d’uva prodotto in Sardegna (nella provincia di Nuoro) e nel sud della Francia ha un effetto antiossidante superiore rispetto a quello prodotto in Australia, Europa, Sud America e Stati Uniti. Secondo i ricercatori, i vini prodotti in queste due zone sono i più ricchi di procianidine oligomeriche. Forse non è un caso se gli abitanti della provincia di Nuoro e del sud della Francia sono in media più longevi rispetto ad altre popolazioni.

 

Ecco un elenco degli alimenti che contengono maggiori quantità di antiossidanti:

  • Succo di uva nera, Succo di pompelmo e di arancia
  • Mirtilli, More, Fragole, Uva e Prugne
  • Kiwi, Mele, Pesche, Banane, Pere, Albicocche
  • Cavolo verde cotto, cavolfiore, cavoli di Bruxelles
  • Spinaci, Peperoni, Fagiolini, Melanzane, Cipolla
  • Barbabietola cotta
  • Patata arrosto e americana

 

 

 

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